La Tragedia del Norman Atlantic colpisce Napoli: tre vittime

Una tragedia dalle vaste dimensioni che colpisce anche Napoli. Tre vittime, camionisti dell’azienda EuroFish di Volla, che hanno perso la vita nel rogo fatale della Norman Atlantic, ma anche un disperso. I familiari hanno riconosciuto i corpi dei tre operai, il numero totale dei dispersi è di 179 persone. Tutt’altro che chiusa, come si sperava ieri, una sciagura che – ancora una volta – mette in evidenza l’impotenza tutta italiana, di fronte ad emergenze mal gestite. Da quanto si apprende pare che i tre napoletani stessero portando a termine un trasporto di pesce per i cenoni di Capodanno. Si tratta di Giovanni Rinaldi 34 anni (originario di Torre del Greco), Michele Liccardo 32 anni (originario di Villaricca) e Carmine Balzano 55 anni (originario di Napoli). I tre napoletani, dipendenti della società EuroFish (amministratore Pietro Avolio che è anche presidente del consorzio ittico napoletano) presso la sede di Mugnano  (la società ha sedi a Napoli, Volla, Mugnano e in Spagna) rasportavano regolarmente i prodotti sulla rotta Igoumenitsa-Bari a bordo dei traghetti della società SuperFast. In questo caso, per una pura fatalità, hanno utilizzato la Norman Atlantic partendo da Igoumenitsa con arrivo ad Ancona. Partiti in aereo il 26 dicembre con destinazione Igoumenitsa, hanno preso la merce (un carico di anguille) e si sono diretti verso il porto per salire a bordo del traghetto. L’arrivo era previsto per il 28 ad Ancona. I due camionisti sarebbero morti per ipotermia. Tra i primi a essere soccorsi, il gommone si è ribaltato a causa del maltempo. In acqua hanno perso la vita per ipotemia.

Foto: rete internet

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