Pd Campania, Cozzolino: “Difendere le primarie”. De Luca: “Scuse da Roma”

Per il Pd le primarie cominciano a diventare un ‘caso’, per lo meno alla sezione campana del Nazareno che non riesce proprio a trovare un accordo andando avanti a colpi di rinvii. Un continuum che fa scattare il campanello d’allarme: i già confusi e sfiduciati elettori che idea si staranno facendo di questa bagarre che ha coinvolto il Pd campano? La data, per il momento rimane quella del 1 febbraio dopo ben due slittamenti decisa il 30 dicembre dalla direzione regionale. Nella confusione più totale, singolarmente, i candidati proseguono la campagna elettorale scaldando i motori in vista delle prossime regionali. Cozzolino contro De Luca, le dichiarazioni di entrambi dal ‘Corriere del Mezzogiorno’. Andrea Cozzolino annuncia una grande mobilitazione per il 16 gennaio: “Ringrazio i miei sostenitori per l’affetto, il calore, la passione che, ancora una volta, ci ha permesso di essere protagonisti di una battaglia per non smarrire il senso più profondo e vero del Partito Democratico – dice l’europarlamentare – e dobbiamo difendere le primarie, dobbiamo difendere il diritto dei cittadini, dei militanti, e di tutti quelli che, come noi, credono nella partecipazione come valore fondante della democrazia. Non ci possono essere, e non ci saranno, scorciatoie; il primo febbraio  – continua Cozzolino – nasce il Partito democratico anche in Campania, quello che insieme abbiamo voluto, il Pd della gente in carne e ossa, di quei ragazzi che al Parco Verde di Caivano, così come in tanti quartieri in cui lo Stato non c’è, lavorano, in silenzio, per il riscatto dei propri territori, di tutte quelle energie che operano in aziende sane e competitive e che fanno della Campania una grande regione, di tutti i nostri amministratori che resistono tra mille difficoltà per far crescere le proprie comunità”. Poi l’annuncio: “Dobbiamo serrare i ranghi, il 16 gennaio vediamoci al Palapartenope per scrivere insieme il futuro della Campania. Avanti, andiamo a vincere”. Ma i dissidi interni non si placano e a queste parole risponde l’altro candidato, Vincenzo De Luca: “Visto che nessuno, né da Roma né dalla Campania, lo ha fatto, sento io il dovere di chiedere scusa ai nostri militanti ed elettori. Ed a tutte le persone civili per questa immagine del Pd che viene offerta, così lontana dai problemi e dalla sensibilità della gente normale. Occorre davvero una grande, infinita pazienza. Ma invito tutti a non mollare. Non deve spegnersi la speranza in una politica fatta di dignità, di valori, di trasparenza, di cambiamento reale. E non timorosa di dare la parola ai cittadini, nel momento delle scelte”. Di solito, si dice, tra i due litiganti il terzo gode, ma all’orizzonte nel Pd oltre al caos c’è poco davvero.

Foto: rete internet

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