Castelvolturno. Prima conferenza dell’anno per Rafa Benitez al centro tecnico di Castelvolturno alla vigilia della trasferta di Cesena, gara che darà il via alla settimana di Napoli-Juve. Si parte dalla scomparsa di Pino Daniele: “Sono addolorato per la perdita di una persona importante e famosa, importante per Napoli. Ho visto il suo sentimento e il cuore per la città nella canzone ‘Napul’è”. Questi 180’ possono rappresentare la svolta alla stagione? “Si, dobbiamo approfittare di questa vittoria, la carica che ha adesso la squadra per avere continuità e vincere anche contro il Cesena e fare bene fino al termine della stagione”. Gabbiadini e Strinic, mercato finito? “Noi siamo sempre attenti al mercato, con Gabbiadini e Strinic ci siamo rafforzati, un passo avanti per la qualità della rosa. Strinic può giocare alto o basso a sinistra, con Gabbiadini vedremo quale posizione predilige, sappiamo che lui può fare quattro ruoli, vedremo”. Dopo la vittoria di Doha è tornato l’entusiasmo della gente? “I tifosi al nostro fianco sono importanti, loro sono al nostro fianco se facciamo bene. Sta a noi farli stare sempre al nostro fianco grazie ai risultati”. Che Napoli vedremo a Cesena? “Credo che sarà un Napoli con grande carica, capace di fare bene e vincere questa prima partita dell’anno”. Non bisogna pensare alla Juve: “Si, bisogna guardare partita dopo partita e la prossima è la Juve e non Cesena”. Il presidente ha dichiarato che Napoli ancora non è pronta per lo scudetto. Ci sono le condizioni per vincere? “Credo che il mio messaggio è chiaro, tutti insieme è facile, la strada è questa. Se tutti lavoriamo a partire dalla prossima partita è chiaro che potremo farlo, adesso è inutile stare a disquisire su quello che ha detto il presidente. Pensiamo a fare bene”. Situazione sul contratto? “Ho parlato con il presidente e ci siamo detti che tra qualche mese ne parleremo, più avanti vedremo. Adesso non ci dobbiamo distrarre, io sono al cento per cento al Napoli. Non è assolutamente scontato che io debba andare via. Vogliamo continuare a vincere ancora fino al termine della stagione, altri discorsi si faranno più in avanti”. Quanto è stato importante il successo di Doha? “Vincere è sempre importante, ci ha dato la giusta carica e le giuste motivazioni per ripartire già da Cesena per avere quella continuità che in passato ci è mancata. Perché è più difficile vincere in Italia e a Napoli? Vincere è sempre difficile ovunque, è facile parlare sempre del fatturato. Si può parlare di esperienza come quella del Valencia dove vincemmo dopo oltre trent’anni. Si parla di spalla a spalla proprio per sopperire alla potenza economica dei grandi club”. Strinic potrebbe giocare domani? “E’ un giocatore con un buon piede, se sta bene potrebbe giocare. Dobbiamo valutare le sue condizioni, stesso discorso per Gabbiadini che valuteremo nei prossimi giorni”. Il terzo posto potrebbe influire sulla sua scelta di rimanere? “Non è una scelta di classifica ma di progetto complessivo”. Perché la squadra non è stata sempre quella della Supercoppa? “Ci sono state gare dove non abbiamo fatto benissimo, adesso siamo preparati anche mentalmente per affrontare le prossime gare col giusto piglio”. Con la Juve una grande prestazione con la squadra che domina in Italia: “La maturità la stiamo acquisendo partita dopo partita, la palla si gioca con la testa e non la si butta avanti a caso. Anche dopo il gol non ci siamo scomposti e siamo andati avanti per la nostra strada”. Zuniga ed Insigne stanno già allenandosi. A che punto sono? “Non è ancora possibile stabilire con esattezza la data del rientro, stanno migliorando ma quando si parla di ginocchio bisogna stare sempre attenti”. Rafael mostra progressi ma cosa manca ancora al nostro portiere? “E’ un portiere che ha qualità ma è giovane, ha bisogno di fiducia e di continuare a lavorare. Ha tempo per continuare e per migliorare”. Come sta lavorando il centrocampo? “Stanno lavorando tutti bene, ma se lo dico poi perdiamo. Allora diciamo che ci siamo allenati malissimo e non abbiamo fatto bene…”. Le avversarie si sono attrezzate: “Bisogna aspettare sempre il responso del campo, sia noi che le avversarie sulla carta sono più forti, vedremo cosa dirà il campo”.
Domanda a Lombardo, comunicazione SSC Napoli: Lutto al braccio con la partita col Cesena per la morte di Pino Daniele? “Non credo, con la gara con la Juventus sicuramente faremo qualcosa per ricordare il grande artista di Napoli”
da Castelvolturno Vincenzo Rea
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