Yes I know my way: Napul’è la strada giusta!

In un “Manuzzi” vestito a lutto per tributare la prematura scomparsa del grande Pino Daniele, il Napoli anticipa il flash-mob che di lì a poche ore ha “invaso” piazza del Plebiscito con il concerto dei suoi tre tenori, e inizia il nuovo anno nel migliore dei modi. Proprio come lo aveva finito: con una vittoria; la Supercoppa a Doha ha restituito entusiasmo alla banda Benitez che ritrova gol, cinismo e soprattutto i tre punti. Le reti contro l’annichilito Cesena di Di Carlo portano il marchio del redivivo Callejon, Higuain (altre due pipite per il bomber argentino, che raggiunge nella speciale classifica marcatori proprio il compagno Calleti) e del capitano Marek Hamsik (vogliamo attribuire la paternità del gol allo slovacco nonostante l’evidente deviazione del difensore Capelli, vuoi per il tiro indirizzato in porta, vuoi per l’eccellente prestazione offerta). Il gol della bandiera per la compagine emiliana ha comunque tinte azzurre, perché l’autore è l’ischitano Franco Brienza.

Come detto in precedenza Josè Callejon apre le danze, dopo qualche minuto di stampo cesenate e due parate (belle e convinte) di un ritrovato Rafael; il raddoppio giunge a fine prima frazione da lui, l’eroe di Doha, quel Gonzalo Higuain che, ispirato da Hamsik, trova la sua personale -e consecutiva- doppietta poco dopo aver servito a Marek la palla dello 0-3.

Con il lutto al braccio e la tristezza nel cuore per aver perso uno dei rappresentanti più importanti della città, la squadra torna a sorridere e trova una rinnovata fiducia nei propri mezzi che nel prossimo match sarà importantissima, perché al San Paolo, adesso, la Juve fa meno paura. Il Napoli ha ritrovato la sua strada: yes i know my way!