Insigne: “Con la Juve per dimostrare di essere da scudetto. Higuain è un grande”

Sta bruciando le tappe, vuole solo il campo anche dopo il grave infortunio che lo ha costretto, nel migliore arbitro della stagione, ad alzare bandiera bianca. Ma Lorenzo Insigne – che ha ripreso da qualche giorno la graduale ripresa dopo lo stop – da la carica ai compagni dopo la vittoria della Supercoppa Italiana a Doha e a pochi giorni dalla super sfida di domenica sera al San Paolo proprio contro la Juventus. Ci sarà il tutto esaurito, manco a dirlo, per un match che sarà come sempre dal sapore particolare. Insigne, intervistato da Sky Sport 24, in occasione della presentazione di un nuovo format contro la violenza lanciato da Pasta Garofalo dal titolo ‘Quasi amici’, non si sottrae ad alcune domande: “Da napoletano vivo di più la città rispetto ai miei compagni, spero che questa iniziativa possa fare strada per avere sempre più bambini allo stadio. Durante ogni partita ci sono cori, l’importante è che ci sia rispetto e che nessuno si faccia male. Tifo? Sono sempre andato allo stadio con gli amici, è sempre stata una grande emozione ed ho sempre sognato di giocare al San Paolo ed il tifoso che c’è qui credo non ci sia in altre realtà”. Una svolta dopo Doha? “Quando arrivano risultati negativi uno si butta un po’ giù, ma dopo la vittoria della Supercoppa è cambiato qualcosa e spero si possa continuare così, riportando i tifosi allo stadio perché nell’ultimo periodo non venivano volentieri, ma loro sono sempre stati la nostra arma in più. La Juve? Abbiamo sempre fatto bene con le grandi, ma i punti li abbiamo persi con le piccole ed invece ora siamo partiti bene col Cesena. Dobbiamo dimostrare che con la Juventus possiamo ancora lottare per lo scudetto”. Su Higuain: “Gonzalo è  un grande, ci ha dato qualcosa in più, è stato sette anni nel Real Madrid e non è semplice con quei campioni, in Italia pochi attaccanti sono come lui. Lui tiene alla squadra. Così come Cavani questi attaccanti scendono in campo per fare sempre gol, anche in allenamento”. Il mio idolo? “Del Piero, oltre che un grande giocatore anche fuori dal campo non ha mai avuto una reazione. Dopo la convocazione in nazionale mi chiamò per farmi i complimenti, ci siamo sentiti anche dopo l’infortunio e ci siamo sentiti anche per gli auguri di Natale, spero di incontrarlo al più presto”. Pino Daniele: “E’ stato un grande artista, dispiace, la sua canzone rappresenta Napoli, non spetta a me decidere ma sarebbe bello averla come inno per onorarlo. Sarei orgoglioso per lui, napoletano, che ha fatto tanto per questa città”.

Foto: rete internet

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