Franceschini su morte Rosi: “Triste giorno per il cinema mondiale, scompare un maestro”

“È un tristissimo giorno per il cinema mondiale che vede andarsene uno dei suoi maestri. Francesco Rosi è stato un grande uomo di spettacolo, ha lavorato nella sua ricca carriera con gli altri grandi protagonisti del cinema italiano ed internazionale segnando intere generazioni di cineasti e avviando, in Italia, il filone del cinema d’inchiesta”. Sono queste le parole del ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, in una nota a commento della morte del regista e sceneggiatore napoletano. “L’ho incontrato l’ultima volta prima dell’estate in una bellissima serata a Roma in piazza San Cosimato a Trastevere dove i ragazzi del Cinema America gli hanno reso omaggio proiettando la pellicola ‘Uomini contrò a testimonianza del suo grande impegno nella rappresentazione della storia e dei momenti più difficili del Paese. È stata un’occasione molto toccante – racconta Franceschini – che mi ha confermato quanto la freschezza e la semplicità del suo messaggio è ancora oggi fortemente apprezzata dalle giovani generazioni. In quell’occasione – conclude il ministro – intervenne con una lettera anche il Capo dello Stato, suo personale amico, che ne ha ricordato il forte impegno civile. Proprio oggi, nel giorno della sua scomparsa, è ancora forte l’attualità del messaggio di molti suoi film a partire da ‘Mani sulla città’. Il suo stile elegante e indipendente ci mancheranno”.

Foto: rete internet

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