Stadio gremito come sempre accade negli appuntamenti importanti, quelli che contano insomma: è Napoli – Juventus e già questo potrebbe bastare per spiegare il tutto esaurito a Fuorigrotta, ma il popolo azzurro stasera ha voluto ricordare, per l’ennesima volta, un suo grande artista come Pino Daniele scomparso prematuramente il 5 gennaio scorso. Sin dall’apertura dei cancelli una grande folla ha gremito gli spalti dello stadio, ad un ora esatta dal fischio d’inizio del match pochi posti erano ancora vuoti, anche l’anello inferiore dei distinti e della Curva B completamente pieno. Per tutto il lungo pre gara le canzoni indimenticabili dell’artista napoletano hanno reso suggestiva e indimenticabile l’atmosfera. Dai cartelloni pubblicitari a bordo campo la scritta “Ciao Guagliò” (insieme a ‘Je suis Charlie’), alla fine del riscaldamento delle due squadre il presidente Aurelio De Laurentiis ha fatto il suo ingresso in campo: “In questa gara vogliamo ricordare il nostro fratello e dare un saluto al grande Pino che è stato un vero simbolo di Napoli”. Dal cerchio di centrocampo anche il fratello di Pino, Nello Daniele che ha voluto ringraziare la città per l’affetto mostrato a suo fratello. Poi la promessa strappata al presidente affinchè “Napul’è possa diventare l’inno del Napoli. La maglia con il numero 19 consegnata da Hamsik a Nello Daniele.
dal San Paolo Vincenzo Rea
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