Napoli – Juventus: le pagelle, prodezza di Britos, cuore Gargano, Hamsik impreciso

Rafael 6: sullo 0 – 1 tiene gli azzurri in gara impedendo a Caceres di segnare. Poi,, però, non può nulla quando lo stesso uruguagio segna in netto fuorigioco.

Maggio 6: spinge quando può, cercando di non lasciare scoperta la sua zona di competenza.

Albiol 6: non concede occasioni né a Tevez né a LLorente. I gol bianconeri sono frutto o del caso o delle solite sviste arbitrali.

Koulibaly 6: ritorna al suo posto al centro della difesa e il giovane francese non demerita. Propizierebbe anche il gol del 2 – 2 ma l’arbitro sovverte la decisione, fischiandogli la carica al portiere.

Britos 6: riproposto come esterno, non soffre mai le avanzate dei dirimpettai bianconeri. Trova anche uno splendido gol, quello del pareggio, da consumato attaccante.

David Lopez 6: controlla abbastanza agevolmente Vidal, il quale solo a tempo scaduto trova lo spazio per andare al tiro trovando la rete.

Gargano 6.5: corre per tre cercando di limitare il gap tecnico col centrocampo juventino.

Zapata dal 34 S.V.: si costruisce una buona occasione ma se l’allunga, beccandosi, poi, pure l’ammonizione per simulazione.

De Guzman 5.5: sciupa clamorosamente la palla-gol che potrebbe mettere in discesa la gara. Per il resto non gioca male, muovendosi bene e inserendosi in tutte le azioni più importanti ma quell’errore pesa come un macigno.

Mertens 6.5 dal 60’: si rivede, a sprazzi, il folletto incontenibile che cambia le gare, come effettivamente era avvenuto anche stasera prima che Tagliavento e company decidessero diversamente.

Callejon 6: buoni recuperi soprattutto in difesa che ne testimoniano la crescita fisica ma in avanti latita parecchio.

Gabbiadini al 70’ S.V.: sfortunato esordio per Manolo che avrà sicuramente il tempo per rifarsi.

Hamsik 5.5: non entra quasi mai in partita e spesso sembra troppo remissivo nei contrasti, perdendoli quasi tutti.

Higuain 6: è praticamente ingabbiato e, pertanto, riesce a farsi notare solo sul finire, quando si costruisce l’occasione del possibile 2 – 2, deviata in angolo da Buffon.

Benitez 6: non può rimproverare molto ai suoi uomini che, al netto degli episodi, avrebbero meritato almeno il pareggio. Approfondire analisi tattiche per una gara fortemente condizionata dalle decisioni arbitrali, appare del tutto inutile e fuori luogo. L’obiettivo è riprendere a marciare sin da subito con la Lazio.

Fonte foto: Rete Internet

{loadposition addthis}