Il presidente dell’Aia Marcello Nicchi ha rilasciato alcune dichiarazioni a “Il Processo del lunedì” intervistato da Enrico Varriale, in particolar modo soffermandosi sulle polemiche sulla partita di ieri tra Napoli e Juventus con l’operato di Tagliavento finito nell’occhio del ciclone: “Il voto agli arbitri? Sufficienza piena, i bilanci di solito si fanno alla fine, ma posso dire di essere soddisfatto sin qui. Il movimento è in forte crescita. Le dichiarazioni di De Laurentiis? Non sono io quello che deve rispondere, in certi casi è l’organo federale che prende le decisioni opportune. Posso solo dire che nel calcio spesso si dice quello che si pensa senza pensare a quello che si dice. Ogni dichiarazione oggi, in questo periodo storico, può essere pericolosa perché si può generare violenza. Non è compito mio stabilire se questi arbitri devono arbitrare o meno. Mi pare che chi dice queste cose è fermo a calciopoli. Io non vedo il motivo di fermare nessuno”. La tecnologia potrebbe aiutare gli arbitri? “Potrebbe, anche se non bisogna confondere la tecnologia con la moviola che sono due cose diverse. Se questo mondo può permettersi queste spese si potrà passare alla tecnologia”. Ancora su Tagliavento: “Non si può mandare sulla graticola un direttore di gara per un fuorigioco non visto e per un fallo non assegnato. Spesso la critica genera violenza e certe dichiarazioni si dovrebbero evitare. Non ci stiamo più”. Dalle immagini in studio si evince, oltre al fuorigioco, anche un fallo di Pogba su Maggio, quindi di un gol doppiamente da annullare. Poi in studio la domanda di Bartoletti a Nicchi: perchè mandare quello che in tanti chiamano ‘Tagliaventus’ ad arbitrare questa gara? “Situazione difficilissima, finchè non si vede l’immagine in tv nessuno osa dire niente, perchè per tutti si è trattato di un gol regolare. Io non posso rispondere sulla designazione, si tenga conto che in Italia gli arbitri sono pochi. Per me, nonostante tutto, Tagliavento rimane arbitro di esperienza”. Poi si passa al gol annullato al Napoli e agli altri episodi incriminati. La domanda di Varriale a Nicchi: che voto darebbe alla sestina ieri sera al San Paolo? “Io non posso dare voti perchè a me piace giudicare le partite dal campo e io in quel caso avrei dato un voto alto. Passaggio volontario? Buffon potrebbe prenderla anche con i piedi quella palla ma in effetti devo dire che non sono quelli gli episodi che spostano l’equilibrio della partita”.
Foto: rete internet
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