Rafael 6: nel primo tempo la manovra laziale è arrembante ma, pur rischiando molto, non gli arrivano grosse conclusioni. Infatti, lo salva prima la traversa e poi un clamoroso errore sotto porta di Cavanda. Sicuro al 95’ quando blocca l’ultimo tentativo di Keità.
Maggio 6: soprattutto nella prima frazione di gioco soffre la velocità di Keità. Nella ripresa, però, lo controlla agevolmente, aiutato anche dai raddoppi di Callejon.
Albiol 6.5: qualche brivido nei primi 10 minuti per poi salire in cattedra senza concedere più nulla.
Koulibaly 6.5: primo tempo rivedibile, con alcuni errori in disimpegno che potevano costare caro. Nella ripresa si trasforma in roccia divenendo insuperabile.
Strinic 6.5: ottimo esordio per l’esterno croato. Attento nelle chiusure, puntuale in avanti, mostra di avere un buon piede.
Gargano 6: nel primo tempo subisce la maggiore qualità dei centrocampisti laziali. Calando il ritmo, però, si erge a baluardo sostenendo la difesa. Diffidato, salterà il Genoa.
David Lopez 5.5: si vede poco e la vede poco.
Callejon 6: partita di sacrificio per l’andaluso che è chiamato a raddoppiare su Keità, lasciando a Mertens e a De Guzman l’iniziativa in fase offensiva. Sul finire del primo tempo perde Cavanda che per fortuna impatta debolmente.
De Guzman 6: giocatore duttile, chiamato a fare l’ Hamsik, termina la gara all’esterno quando subentra lo slovacco. Agile e mobile non ha però grosse occasioni per battere a rete.
Jorginho dall’ 82’ S.V.
Mertens 6: ha tanta voglia di tornare protagonista e lo dimostra andando a recuperare palloni da lui stesso persi. Verticalizza per Higuain nell’ occasione del gol vincente. Non è ancora, però, ai suoi livelli.
Hamsik 5.5 dal 62’: potrebbe chiudere la gara ma in area temporeggia troppo. Perde qualche pallone a centrocampo che avrebbe potuto controllare agevolmente.
Higuain 7.5: pescato da Mertens, solo contro la difesa della Lazio, si inventa letteralmente il gol scagliando in rete, da posizione defilata, un bolide che piega le mani a Berisha. Fa reparto da solo e per pochi centimetri manca l’ennesima doppietta ai biancocelesti.
Benitez 6.5: chiamato a riscattare l’insuccesso contro la Juventus, il mister azzurro tiene fuori Hamsik affidandosi a Mertens e De Guzman e facendo esordire il croato Strinic. Il primo tempo della Lazio è veemente ma campioni come Higuain fanno la differenza. Unica pecca la mancanza del colpo dello 0 – 2, anche se il grande spirito di sacrificio da parte di tutti a difesa dello 0 – 1 lascia ben sperare per il futuro.
Fonte Foto: rete Internet
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