Soddisfatto a fine gara Rafa Benitez che incassa la terza vittoria consecutiva in campionato guardando con serenità e fiducia il girone di ritorno ma anche le coppe. Ai microfoni Sky il tecnico spagnolo non nasconde la soddisfazione per il successo chiedendo allo stesso tempo maggiore concentrazione e concretezza ai suoi ragazzi.
Importante vittoria Benitez…
“La squadra adesso sta bene. Devo dire che non era una partita facile, potevamo però chiuderla prima ma abbiamo anche rischiato. Si tratta della terza vittoria consecutiva, la squadra ha fiducia. Vedremo gara dopo gara dove potremo arrivare”.
Cosa manca al Napoli per raggiungere sempre questi livelli di intensità?
“La squadra deve concentrarsi in ogni gara per vincere e conquistare i tre punti. Poi dopo si vedrà dove saremo, questo è l’atteggiamento giusto”.
Hamsik e Callejon non in campo dall’inizio. Come mai?
“Allegri è stato chiaro, nel girone di ritorno tutte le squadre lavorano di più in fase difensiva. Non sarà facile giocare sullo stesso livello dello scorso anno, oggi con Jorginho abbiamo provato a far girare di più la palla. Non era facile con un campo non perfetto e con loro che pressavano con intensità. Alla fine, però, la squadra ha fatto quello che doveva: tutti i giocatori scesi in campo sono di massimo livello. Hamsik fuori? Lo faccio per farvi parlare, così se vinciamo i giocatori sono bravi e se perdiamo la colpa è mia…”.
Organico che cresce…
“La rosa è ampia, bisogna rischiare in certe occasioni. Se non diamo la possibilità ai giocatori di dimostrare il loro livello non andiamo avanti”.
De Guzman è sempre più determinante.
“Jonathan è un giocatore che capisce quello che deve fare in campo e ha corsa. Qualche volta sbaglia delle occasioni: se comincia anche a segnare parliamo di un giocatore da 30 milioni di euro. Permette agli attaccanti di giocare bene ed è diverso da Hamsik e arriva molto bene al tiro e gira bene tra le linee”.
Il ruolo di Gabbiadini?
“Può giocare in tutti e quattro i ruoli in attacco, non dà punti di riferimento ai difensori, è sempre difficile per un avversario controllarlo. Con questo parco attaccanti possiamo affrontare due-tre gare a settimana”.
Foto: rete internet
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