Un flashmob per chiedere l’apertura al pubblico dell’ex Municipio di Atella di Napoli, completare gli scavi archeologici ed assicurare un’area verde sul territorio urbano, si è tenuto stamane a Sant’Arpino. L’iniziativa è stata promossa da un gruppo di associazioni che hanno così voluto sollecitare l’opinione pubblica e gli amministratori locali sul tema del degrado e della valorizzazione di storia e radici culturali nell’area atellana attraverso un Parco Archeologico che possa raccogliere le numerose testimonianze antiche del territorio. Tra le associazioni partecipanti Archeoclub Atella, le Pro Loco di Sant’Arpino, Cesa, Frattaminore e Succivo, il Circolo “Geofilos – Legambiente”, Contramunnezza, l’Istituto di Studi Atellani, Agesci Succivo, Libera – Presidio Atellano, il Comitato “Don Peppe Diana”, Rinascita Santarpinese, la Compagnia Teatrale “I Sudatella”, la Federconsumatori Atellana, CASMU, Comunità di Vita Cristiana “CVX”, Gruppo Ciclisti Sant’Arpino, Il Colibrì, Centro Studi Documentazioni e Ricerche “M.Stanzione”, la Compagnia Teatrale “’O ragg ‘e sol”. Uno striscione con la scritta “Amo Atella” ed un cuore rosso è stato posto sui cancelli dell’ex Municipio ristrutturato e mai aperto.
Fonte foto: webnapoli24
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