Rafael 6: devia sulla traversa un insidioso tiro di Allan ma poco dopo regala a Therau, in cooperazione con Britos, il più semplice dei gol con un’uscita avventata. Nella ripresa smanaccia in angolo una punizione di Fernandes.
Maggio 6.5: è in una condizione fisica straripante. Non di rado lo si vede anche avanzare, sovrapponendosi a Gabbiadini.
Albiol 6: di testa le prende tutte. Si lascia sfuggire Allan nell’occasione in cui il brasiliano coglie la traversa.
Britos 5.5: si fa sorprendere ingenuamente da Thereau. Nella seconda frazione di gioco si riscatta con qualche buon anticipo.
Ghoulam 6: fa rifiatare Strinic ma rispetto al croato garantisce meno copertura. Tuttavia, tiene bene la posizione senza rischiare granchè.
Gargano 6: accusa un po’ la stanchezza, meno grintoso del solito ma il suo lo fa sempre.
Jorginho dall’ 82’ S.V.
Inler 6: parte bene coadiuvando Gargano nella diga di centrocampo. Cala nella ripresa anche se i ritmi bassi dei friulani lo favoriscono.
Mertens 7: aveva già dato ampi segni di risveglio, oggi del tutto confermati. Sblocca la partita con una percussione da attaccante di sfondamento e mette lo zampino anche nel 3 – 1, quando dalla sua punizione scaturisce l’autogol di Therau. Impressionanti alcuni suoi ripiegamenti che denotano il suo pieno recupero fisico.
De Guzman 6 dal 67’: Karnezis gli nega la gioia del gol.
Hamsik 6.5: la rete di Gabbiadini nasce da un suo illuminante assist. Si rende protagonista di altre importanti giocate. Gli manca solo il gol.
Callejon 6 dal 55’: buon impatto sulla partita da parte dello spagnolo. Da una sua intuizione nasce la punizione che porterà al definitivo 3 – 1.
Gabbiadini 6.5: è più punta rispetto a Callejon e la rete ne testimonia l’indole da attaccante di razza. Ottime anche alcune azioni di copertura a protezione della retroguardia.
Higuain 6: non ha nessuna occasione di rilievo ma basta la sua presenza per incutere timore alla difesa udinese. Col suo pressing tiene in costante apprensione Karnezis. Si sacrifica per la squadra. Becca, purtroppo, l’ennesimo giallo inutile per proteste.
Benitez 6.5: schiera a sorpresa Britos in luogo di Koulibaly, ripropone Ghoulam e rinuncia inizialmente all’impiego di De Guzman e Callejon. La squadra parte fortissima piegando l’Udinese già nei primi 20 minuti ma la solita disattenzione difensiva rischia di complicare i piani. Nella ripresa gli azzurri riordinano le idee e l’inserimento di Callejon risulta decisivo, poiché da un fallo sull’andaluso nasce la rete del 3 – 1. Da allora non si rischia più nulla, mostrando una crescita nella gestione della partita che si spera non sia episodica.
Fonte Foto: Rete Internet
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