Disfatta a Palermo: un Napoli irriconoscibile perde 3-1 al Barbera

Un Napoli irriconoscibile perde malamente al Barbera di Palermo in una gara partita malissimo e finita peggio. Tre ad uno il risultato finale per i rosanero che hanno avuto vita facile visto che Higuain e soci sono incappati in un altra gara choc come quella di Milano. Ingiudicabile una squadra che in questo girone di ritorno aveva fatto molto bene. 

Benitez sorprende ancora con la formazione ufficiale: Britos in campo al posto di Koulibaly, in avanti De Guzman per Gabbiadini che rimane in panchina. Gli undici azzurri: (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Britos, Strinic; Jorginho, David Lopez; Callejon, Hamsik, De Guzman; Higuain. Il Palermo (4-3-2-1): Sorrentino; Rispoli, Andelkovic, Terzi, Lazaar; Bolzoni, Rigoni, Barreto; Quaison, Vazquez; Dybala.

Il Napoli parte in attacco, buono l’impatto degli azzurri che mantengono il pallino del gioco in mano, ma Mazzoleni ammonisce subito Jorginho per un fallo a centrocampo in avvio. Al 13′ buon tiro di De Guzman dal limite che viene parato da Sorrentino, poi la doccia fredda al 14′: Lazaar tira (quasi azione di alleggerimento) poco dopo aver superato la linea del centrocampo e pallone che Rafael valuta male e finisce incredibilmente in rete. Il Napoli prova a reagire ma finisce per innervosirsi e – come spesso accade – finisce in bambola: al 21′ Palermo in contropiede (Strinic perde un contrasto al limite dell’area rosanero), Dybala parte come una furia, pallone a Bolzoni che a tu per tu con Rafael manda in diagonale sul fondo. Alla mezz’ora il Napoli ancora in avanti sempre con De Guzman che tira debolmente tra le mani di Sorrentino, al 35′ il Palermo trova incredibilmente il raddoppio: ancora un contropiede (secondo pallone perso da Strinic), palla a Dybala che serve a Vasquez il pallone del raddoppio. Napoli irriconoscibile. Al 38′ Higuain va vicino al gol: dal limite della sedici metri palermitana si gira in un fazzoletto e calcia a rete ma Sorrentino devia in angolo. Ammonito Higuain al 41′ da Mazzoleni (diffidato, il Pipita salterà il Sassuolo). 

Nella ripresa al 6′ Callejon su calcio piazzato manda di poco alto, all’8′ fuori Hamsik per Gabbiadini e il Napoli riprende il pallino del gioco in mano ma come accaduto nel primo tempo arriva il contropiede del 3-0 palermitano: Dybala serve Vazquez, palla per l’inserimento di Rigoni che in scivolata appoggia in rete. Napoli irriconoscibile davvero. Fuori Higuain, dentro Zapata, dentro anche Gargano per Lopez. Al 36′ Gabbiadini di tacco per l’1-3. Bel gesto tecnico, terzo gol consecutivo per l’ex doriano. Un minuto dopo Mazzoleni non vede un rigore colossale in area palermitana, il Napoli tenta il risveglio troppo tardi. 

Foto: rete internet

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