Buon compleanno Massimo

Avrebbe compiuto 62 anni oggi Massimo Troisi, il mai dimenticato artista figlio di Napoli: da quel maledetto 4 giugno del 1994, quando ci lasciò prematuramente, un senso di vuoto ha assalito i cuori dei tanti che lo hanno amato. E che ancora oggi, a distanza di anni, continuano ad amarlo. Sempre vivo, infatti, il ricordo dell’attore, di quel genio ma soprattutto dell’uomo Troisi, sempre pronto – con punte di ironia e sarcasmo – a dare lezioni vi vita e a strappare lacrime e sorrisi nelle sue apparizioni in tv, con parole dolci per la sua città. Massimo amava Napoli, Napoli amava Troisi, come ha amato anche Pino Daniele. Per loro, come per Totò, Eduardo e tutti i grandi artisti della città, non ci sarà morte che possa farli dimenticare. Mai. Massimo in vita ci ha lasciato dei veri e propri capolavori, la sua carriera, il suo stile viene vanamente cercato di imitare, ma mai nessuno riuscirà a riproporre la genialità del personaggio e dell’artista. Veniva addirittura accusato spesso (da chi non lo capiva) di parlare in napoletano e non in italiano nei suoi film e nelle sue apparizioni, ma solo chi non voleva realmente recepire i messaggi che lanciava poteva muovere simili illazioni. Troisi amava anche la sua San Giorgio a Cremano che rimaneva il suo ‘rifugio’ dopo le fatiche dei set. In occasione del suo compleanno il fratello Gigi ha deciso di aprire al pubblico le porte di ‘casa di Massimo: “Semplicemente la casa di Massimo, una sorta di museo, un cantiere di iniziative con oggetti cari all’artista e foto, negli spazi di villa Bruno concessi dall’amministrazione comunale” commenta il fratello Gigi al programma ‘La Radiazza’ di Gianni Simioli in onda su Radio Marte. Tante le iniziative che nella giornata di oggi ricordano l’artista partenopeo. Alle 12.30 la deposizione di un omaggio floreale sul monumento funebre fatto costruire in suo onore nella nuova ala del cimitero cittadino di San Giorgio.

Foto: rete internet

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