Mamma che Napoli! Annichiliti i turchi a Trebisonda!

Mamma che Napoli in Turchia! Si perchè gli azzurri in gita sul Mar Nero annichiliscono col piglio della grande squadra il Trabzonspor allo stadio Hüseyin Avni Aker in un match a senso unico dove i ragazzi di Benitez, sin dalle battute iniziali, partono a testa bassa. Poker azzurro servito e risultato addirittura bugiardo perchè il Napoli ne poteva segnare almeno altri tre oltre al rigore sbagliato da Mertens. La gara prende la strada giusta grazie alle zampate vincenti di Henrique, Pipita e Gabbiadini che in rapida successione (meno di mezz’ora) mettono le cose in chiaro: il Napoli ha fretta, vuole chiudere subito la pratica qualificazione agli ottavi e impallina il povero Hakan Arıkan con una facilità disarmante. E così il primo tempo è tutto in dicesa col Napoli che finalmente convince anche in Europa al cospetto, in verità, di un avversario non di certo irresistibile. Merito in ogni caso di un Napoli che fa capire di tenere parecchio alla vecchia Coppa Uefa che nel 1989 un certo Diego armando Maradona alzò al cielo di Stoccarda. Da quell’occasione il club partenopeo non ha mai vinto nessun trofeo europeo ma Rafa Benitez, l’uomo delle coppe, ha tutte le intenzioni per far si che questo digiuno possa interrompersi in questa stagione. All’intervallo il Napoli ci arriva col triplice vantaggio e con la consapevolezza di aver messo una seria ipoteca sugli ottavi di finale. Nella seconda frazione di gioco il Napoli gioca con il freno a mano tirato, entrano in campo Lopez, Callejon e Zapata ma il prodotto non cambia: si rischia poco dietro (sicuro Handujar tra i pali ma mai veramente impensierito), la squadra amministra saggiamente il rassicurante vantaggio lasciando giocare di più il Trabzonspor ma ripartendo in contropiede con le quattro frecce d’attacco che mettono in affanno i difensori turchi ogni volta che il pallone arriva nei pressi della sedici metri locale. Finale della sicurezza: quando gli azzurri hanno ripreso il ritmo iniziale hanno trovato con naturalezza la via del gol proprio con Duvàn per il poker, mentre solo qualche minuto prima Mertens aveva fallito un calcio di rigore. Tutto bene nella serata di Trebisonda con la testa che va già al campionato (per recuperare qualche punto alla Roma e avvicinare il secondo posto) ma anche al prossimo sorteggio in Europa League, quello degli ottavi di finale. Il Napoli non molla proprio nulla!

Foto: rete internet

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