Vertenza Itron, de Magistris al Governo: “Scongiurare la chiusura”

Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris è intervenuto stamattina con una nota sulla chiusura dello stabilimento di Napoli multinazionale ITRON. Col messaggio (pubblicato sul sito del Comune di Napoli), inviato al Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti ed al Sottosegretario al Ministero del Lavoro e Politiche Sociali Teresa Bellanova, il sindaco ha chiesto, con cortese urgenza, un incontro per esaminare la delicata questione occupazionale della ITRON.

“Come è a Loro conoscenza, nelle scorse settimane, la multinazionale ITRON ha comunicato l’intenzione di licenziare i 46 dipendenti della sede di Napoli, specializzata nella produzione di misuratori di gas di alta tecnologia. Si tratta – continia de Magistris – di uno stabilimento storico che è nella nostra Città dalla fine del 1800 e che ha sempre rappresentato un’eccellenza nel settore industriale. Qui sono, finora, stati assemblati misuratori destinati ai mercati europei ed extra europei, commercializzati in Turchia, Pakistan, Algeria, Francia, Ucraina. Nel 2014 i congegni, prodotti a Napoli, sono stati 908.000, con uno scarto di produzione dello 0,9%, dato più basso registrato – con ammissione degli stessi vertici ITRON – nelle tre strutture aziendali che si occupano della medesima produzione. ITRON NAPOLI possiede le certificazioni previste dalla direttiva MID 2004/22/CA (ISO 14000 e ISO 9001), per cui è abilitato a produrre anche i misuratori di nuova generazione, gli ‘smart meter’, per i quali il mercato è in netta crescita, poiché sono quelli che sostituiranno – secondo i dettami dell’Unione Europea – i tradizionali, ormai obsoleti. Questo scenario e tale ultima prospettiva rendono assolutamente incomprensibile la decisione – tra l’altro comunicata in modo improvviso – di dismettere la struttura napoletana. Sono concreti, invece, i presupposti e le condizioni affinché il sito continui ad essere attivo ed attrattore di ulteriori commesse. Per tali motivi, quale Sindaco di Napoli, intendo, fermamente, sostenere la posizione delle lavoratrici, dei lavoratori e dei sindacati al “Tavolo” – già richiesto – di crisi presso il Ministero per lo sviluppo economico. Esprimo la mia forte preoccupazione – conclude de Magistris – per la chiusura di ITRON che è assolutamente da scongiurare, perché il tessuto industriale napoletano risulta già duramente colpito ed impoverito dalla crisi economica e dai recenti processi di riorganizzazione di diverse aziende. Non ultima, segnalo quella relativa al gruppo Finmeccanica – annunciata recentemente dall’Amministratore delegato, ing. Mauro Moretti – che prospetta la perdita di lavoro per migliaia di addetti degli stabilimenti campani. Una situazione drammatica che creerebbe una altrettanto drammatica crisi occupazionale, economica e sociale per la Città di Napoli, per l’Area Metropolitana e per la Regione Campania”.

Foto: rete internet

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