Una lezione dai tifosi scozzesi contro la stupidità razzista tutta made in Italy che imperversa nel nostro paese. Una bella storia di tifo da raccontare proprio mentre a Roma andava in scena l’altra faccia della medaglia, quella becera follia ultras degli hooligans del Feyenoord. Il palcoscenico è quello di Glasgow, Celtic Park, Europa League, gara tra Celtig ed Inter. Tutto normale, le due squadre si giocano alla pari in campo l’accesso agli ottavi della competizione continentale, gli azzurri del Napoli stanno demolendo il Trabzonspor in Turchia. Per 45′ minuti la situazione sembra normale, ma ad inizio ripresa la stupidità interista entra in scena con il becero coro ‘Vesuvio lavali col fuoco’. Cosa c’entra il Napoli in Scozia? Nulla, ma la triste usanza che si ripete in parecchi campi italiani viene proposta anche al di fuori dei confini del ‘Belpaese’. I tifosi del Celtic all’inizio non capiscono, si fanno tradurre quello strano coro, probabilmente da qualche napoletano residente a Glasgow, e senza esitare rispondono per le rime con un “Come on Naples” guadagnandosi la stima incondizionata di un popolo intero. Possibile nuovo gemellaggio tra le due squadre? Probabilmente si, non ci stupirebbe al San Paolo un “Come on Celtic”, un gesto di galanteria per ringraziare la sportiva e civile tifoseria scozzese.
Foto: rete internet
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