Benitez: “Vittoria importante, mettiamo pressione alla Roma. Bene tutti”

Stasera contava solo la vittoria dopo il brutto passo falso della settimana scorsa a Palermo, il Napoli – soprattutto dopo l’ennesimo pareggio della Roma – era chiamato al successo per arrivare a meno tre dai giallorossi che continuano a lasciare punti per strada. Buon per gli azzurri che adesso si trovano davvero in scia di Totti e compagni. Al San Paolo ritorna anche il pubblico delle grandi occasioni: battere il Sassuolo può dare davvero lo slancio necessario per affrontare alla meglio la fase cruciale della stagione. In sala stampa è soddisfatto Rafa Benitez che predica calma adesso che la strada verso Roma sembra in discesa allo stesso modo di come il tecnico spagnolo sembrava ottimista anche quando le cose non andavano per il verso giusto. 

Gara che nascondeva molte insidie. Il Napoli ha sofferto all’inizio Benitez?

“Sapevamo che all’inizio poteva essere una gara difficile. Abbiamo saputo aspettare il momento giusto per colpire, lo abbiamo fatto quando loro sono calati. Duvàn ha fatto davvero molto bene, sta crescendo tanto e i risultati si vedono”.

Il Napoli ha saputo soffrire ma di tiri in porta per Handujar ce ne sono stati davvero pochi…

“Le gare non si vincono sempre all’inizio, bisogna sapere aspettare. Devo fare i complimenti a tutti che hanno svolto alla meglio il loro compito. Bene la difesa che subisce di meno. Mi dispiace per Mertens che era entrato al momento giusto. Purtroppo l’espulsione ci può stare”.

Callejon deluso più per il gol mancato o per la sostituzione?

“Di sicuro più per il gol fallito ma ha fatto bene anche lui”.

Handujar ha giocato molto bene…

“Ha fatto due gare a buon livello, meritava di essere la. Adesso sono in competizione tutti e due, fa parte della crescita della rosa della squadra che vuole competere su più occasioni”.

Quanto è importante giocare e vincere ed essere a tre punti dalla Roma?

“Essere a tre punti è di sicuro un fattore positivo per noi, come è evidente che loro abbiano maggiore pressione, dipenderà anche da loro. Noi andiamo avanti per la nostra strada convinti della nostra idea di calcio”.

Mertens non appare tranquillo…

“Stasera voleva riscattarsi per dare una mano alla squadra, è stato un fallo di gioco in quanto lui voleva riprendere il pallone. Si tratta di falli di gioco che possono capitare”.

Nuove gerarchie in porta?

“Sceglieremo di volta in volta. Handujar ha fatto bene, sappiamo di poter contare su due portieri. Rafael condizionato in futuro al San Paolo? I tifosi devono dare sempre una mano, come hanno fatto oggi con Mariano dovranno fare anche in futuro con Rafael e con Colombo quando sarà chiamato in causa. Posso solo ribadire che valuteremo di volta in volta”.

La crescita di Gargano è evidente…

“Sin dai tempi di Dimaro, quando abbiamo deciso che Walter rimaneva con noi, il suo rendimento è stato alto. Per me va bene in quanto posso comunicare con lui con una certa facilità parlando spagnolo. Posso dire che sta facendo molto bene, lui è uno che contagia i compagni e li trascina”. 

Stasera il Napoli ha giocato anche di ripartenza?

“Abbiamo avuto il 54% di possesso palla. Questa squadra è capace di ripartire ed essere letale in attacco. Quando le altre squadre non si chiudono e decidono di giocare a viso aperto dobbiamo essere bravi a ripartire dopo i loro attacchi. In base alle circostanze di gioco portiamo palla o ripartiamo, dobbiamo vincere giocando bene ma anche difendendo bene e all’occorrenza ripartire”.

 

dal San Paolo Vincenzo Rea

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