Napoli: Commissione Bilancio sulla convenzione con Acqua Bene Comune

La Commissione Bilancio ha discusso oggi della delibera di proposta al Consiglio per l’approvazione della convenzione, della durata di 30 anni, tra l’azienda speciale Acqua Bene Comune e il Comune che affida a ABC la titolarità del diritto esclusivo ad esercitare la gestione del servizio idrico integrato (che comprende l’intero sistema della captazione, adduzione, distribuzione dell’acqua oltre che le fognature e la depurazione). L’orientamento espresso dai consiglieri intervenuti è perché il Consiglio affronti al più presto la discussione su questo importante atto che è in continuità con le scelte già compiute per l’acqua pubblica.

Nel corso della Commissione, presieduta da Elpidio Capasso, è stata esaminata, sotto gli aspetti che rimandano alle questioni di bilancio e al riassetto delle Partecipate comunali., la proposta di convenzione che, come ha sottolineato il presidente Capasso, affianca la proposta di Nuovo Statuto per ABC, già all’esame del Consiglio.
Il Direttore centrale Servizi finanziari, Raffaele Mucciariello, che è anche dirigente del servizio Partecipazioni comunali, ha definito “un atto dovuto” la proposta che completa il percorso di trasformazione dell’ex Arin in azienda Speciale ABC (avvenuto nel 2011) e fissa una sorta di cronoprogramma per gli ulteriori adempimenti, innanzitutto il Piano Finanziario dell’azienda, fissando al 31 ottobre del 2015 il completamento del percorso. Di tale percorso, parte integrante è l’assorbimento degli impianti e del personale dell’ex Consorzio di Depurazione San Giovanni per il quale, ha detto Mucciariello in risposta ad alcune preoccupazioni sui tempi formulate nel corso del dibattito dal consigliere Borriello, si sta procedendo secondo il percorso già delineato.
Anche Maurizio Zofra, dello staff dell’assessore al Bilancio Palma, ha illustrato l’atto che va definito un ulteriore passo in avanti nel riassetto delle partecipate comunali ponendo inoltre il Comune all’avanguardia nella definizione dell’assetto del servizio idrico integrato in vista della possibilità che l’ABC possa gestire lo stesso servizio nell’Ambito (la cui definizione spetta alla Regione).
Per i consiglieri che sono intervenuti, la proposta di convenzione tra Comune e ABC: completa il buon lavoro fatto finora per garantire la gestione pubblica dell’acqua, nel rispetto dello spirito referendario, e mette in campo, con il riassetto delle partecipate e con l’inglobamento dell’ex Consorzio di depurazione, e con le modifiche statutarie all’azienda, un processo che mira a rilanciare ABC mettendola anche in condizione di difendere la scelta dell’acqua pubblica da eventuali normative, regionali, che la contrastino (S. Parisi); va vista come completamento della scelta per la difesa dell’acqua pubblica, che risale a oltre 10 anni fa, e consente ad ABC di candidarsi a gestire efficacemente e nel rispetto del principio della pubblicità della gestione, l’intero ciclo integrato delle acque, per cui è importante che il Consiglio arrivi al più presto a discuterne insieme alle modifiche dello Statuto dell’azienda per far in modo che il processo si completi in tutti i suoi aspetti formali entro il prossimo 31 ottobre (A. Borriello).

Mimmo Annunziata, Capo ufficio stampa Comune di Napoli

Foto: rete internet

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