Duvàn, Gargano, Andujar e la Roma ‘scoppiata’: il Napoli adesso ci crede

Era il 14 dicembre scorso, il Napoli perse nettamente a Milano con i rossoneri di Inzaghi e per gli azzurri si aprì una settimana di polemiche e tensioni che poi si spensero solo a Doha con la vittoria in Supercoppa contro la Juventus. I due schiaffi presi a Milano portarono gli azzurri a -11 dalla Roma, e in quella domenica di quasi fine 2014 il secondo posto sembrava un puntino irraggiungibile nell’universo, un utopia calcistica che scoraggiava qualsiasi pretesa di rimonta. Da quella sera tante cose sono cambiate: la Roma ha iniziato la sua fase declinante condita da innumerevoli pareggi, mentre il Napoli a suon di vittorie ha rosicchiato ben 8 punti ai rivali capitolini. Morale: a -3 dall’obiettivo gli azzurri sembrano adesso addirittura favoriti all’accesso alla Champions League dalla porta principale. I protagonisti della crescita sono stati tanti: dai due nuovi arrivi dal mercato di gennaio Strinic e soprattutto Gabbiadini, senza dimenticare la straordinaria crescita di Gargano e Duvàn. Proprio questi ultimi due ieri sera sono stati tra i principali artefici della vittoria sul Sassuolo insieme ad Hamsik che pian piano sembra ritrovarsi ed Handujar che probabilmente si è preso la porta azzurra dopo i tanti errori di Rafael. Al tecnico spagnolo il grande merito di aver trasformato due giocatori normali come il Mota e il colombiano in due pedine fondamentali di questo Napoli:  il primo rimane il centrocampista principale tutto grinta e polmoni d’acciaio; il secondo si fa trovare sempre pronto a suon di gol quando prende il posto di Pipita Higuain, non uno qualsiasi. Il Napoli – a parte gli scivoloni improvvisi come quelli di Palermo – sembra la squadra più costante in quanto a risultati in questo avvio 2015 e questo dato la pone come favorita per la seconda piazza. La formazione di Benitez è ancora in corsa su tre fronti: oltre al secondo posto gli azzurri vogliono arrivare fino in fondo in Europa League e provare a vincere di nuovo la Coppa Italia. 

Foto: rete internet

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