Benitez e Mertens: “Pensiamo a domani, poi al secondo posto”

Castelvolturno. Il Napoli arriva alla vigilia della sfida di ritorno di Europa League con i tirchi del Trabzonspor con due certezze: il passaggio agli ottavi di finale della competizione europea dopo il rassicurante vantaggio di 4 gol attenuto a Trebisonda una settimana fa, ma soprattutto la consapevolezza di essere arrivato nel momento cruciale della stagione con un gap minimo nei confronti della Roma in campionato. Una formalità o quasi, quindi, l’appuntamento di domani sera al San Paolo per il ritorno con la squadra turca, la mente va già al sorteggio per conoscere l’avversaria negli ottavi ma soprattutto alla gara di domenica sera a Torino con i granata di Ventura, match che potrebbe ulteriormente spalancare al Napoli le porte del secondo posto. Rafa Benitez in conferenza stampa getta acqua sul fuoco, lui che il ‘pompiere’ è abituato a farlo per gestire i momenti di euforia e che sa tranquillizzare l’ambiente quando le cose non sembrano andare nel modo giusto. La ‘nuttata’ del Napoli sembra passata, in questa seconda parte della stagione Benitez si aspetta ri raccogliere quanto di buono seminato nei mesi scorsi. A parlare insieme al tecnico spagnolo anche l’attaccante azzurro Dries Mertens. Parte proprio il calciatore belga

Mertens:

Un momento difficile per te?

“Penso di aver fatto una buona gara a Trabzon anche se ho fallito il rigore. Mi guardo allo specchio e mi dico che sto giocando bene. Anche nei sei minuti col Sassuolo credo di aver fatto bene, poi quell’espulsione dove ho sbagliato. Per me la cosa importante è che la squadra vinca”.

Credi che puoi crescere ancora?

“Non solo io ma tutta la squadra deve e può crescere ancora”

Domani uno stimolo in più per te

“Si, ma per tutti, la squadra vuole vincere e fare bene”

Credete alla rincorsa alla Roma?

“Pensiamo a domani, la squadra vuole vincere e fare bene. Per domenica si vedrà, penseremo da venerdì al secondo posto”.

Spesso sei decisivo quando entri in campo a gara in corso…

“Ripeto che la cosa importante è che il Napoli vinca. Poi io posso giocare 30′ o entrare a gara in corso, decide il mister. E’ normale che a me fa piacere giocare dall’inizio, poi ripeto che l’importante è vincere”.

Qualche settimana fa le parole del procuratore…

“Io sono contento di stare a Napoli, voglio vincere qualcosa in questo club. Poi è normale che ogni calciatore voglia giocare di più”.

Dispiaciuto per i brutti voti in pagella?

“Quale giornale (ride). Per me le pagelle non sono importanti”. 

Tre rigori sbagliati, coma mai hai perso la lucidità?

“Chi non tira non sbaglia. Sono contento perchè ricordo che ogni volta che ne ho sbagliato uno poi abbiamo vinto”.

Ci tenete a questa coppa?

“Certo, vogliamo fare bene ed andare avanti”.

A Napoli da un anno e mezzo: il bilancio è positivo?

“Penso che posso fare meglio. Ho firmato per 5 anni e credo che sono ancora in tempo per migliorare. Penso a fare meglio ancora e segnare altri gol. Quanti? Non posso promettere quanti gol, penso a fare bene e tentare di segnare in ogni gara”.


Benitez:

Mister il Napoli può mettere la testa a Torino per agganciare la Roma? 

“Chiaramente no, dobbiamo prima affrontare la gara bene anche se abbiamo un buon vantaggio. Dobbiamo essere veramente concentrati perchè nel calcio può accadere sempre tutto. Poi man mano nella partita gestiremo le forze e penseremo anche alla gara di Torino”.

Questo Napoli può crescere ancora?

“Sono convinto che abbiamo margini di crescita. Tanti calciatori possono crescere ancora, da Duvàn a tutti gli altri. Abbiamo voglia di vincere tutti e queste gare ci permettono di andare avanti con fiducia”. 

Turn over?

“La nostra crescita passa anche attraverso il turn over: qualcuno nuovo giocherà, altri giocheranno a Torino. La competizione è fondamentale, tutti domani dovranno scendere in campo per dimostrare di voler far bene anche in una gara dove partiamo con un grande vantaggio”.

In coppa Italia non ci saranno tifosi del Napoli a Roma…

“Si tratta di un problema di organizzazioni, di leggi. Per me i tifosi ci dovrebbero essere sempre”.

Che ruolo può recitare il Napoli in Europa League?

“Per essere coerente in questo discorso dobbiamo pensare prima a vincere questa. Poi dobbiamo vincere le altre a partire dal Torino, poi la Lazio. Solo dopo penseremo di nuovo alla prossima avversaria di Europa League”.

Chi giocherà in porta?

“Valuteremo di volta in volta. Come per gli attaccanti dove ci sono Higuain e Duvàn lo stesso discorso si può fare per i portieri. Abbiamo due portieri e posso pensare di impiegarli in base alle esigenze”.

Che partita si aspetta?

“Dobbiamo provare a fare una buona gara, a me piace sempre vincere e anche se domani per tanti potrà sembrare una gara facile io credo che bisogna in ogni partita pensare solo a fare bene e vincere”.

Le italiane in passato hanno sofferto col Trabzonspor…

“All’andata è sembrato tutto facile perchè su un campo davvero difficile abbiamo fatto bene il nostro dovere. Loro recuperano dei giocatori quindi noi non possiamo sottovalutare l’avversario”. 

Come è nata due anni fa l’idea Duvàn?

“Ha avuto una grande crescita perchè ha pensato solo a giocare e lavorare. Il merito è tutto suo, dello scouting che lo ha scelto ma, ripeto, sono contento della sua esplosione perchè è un oche lavora e si impegna al massimo ogni volta che viene chiamato in causa”.

Mister lei teme maggiormante le avversarie del Napoli o i cali di concentrazione?

“Dobbiamo concentrarci e cercare di fare meno errori possibili. Se continuiamo su questa strada sono convinto di poter far bene”. 

 

da Castelvolturno Vincenzo Rea

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