Il segretario generale della Fiom Maurizio Landini da Pomigliano tuona contro il Governo: “Non dovrebbero stare a guardare chi ha perso e chi ha vinto a Pomigliano, ma impegnarsi per far portare qui una seconda produzione. Sapevamo benissimo che lo sciopero in Fca sarebbe fallito, ma serviva per riaccendere i riflettori su ciò che accade”. Landini si sofferma ancora su Pomigliano: “Se resta un solo modello cosa accadrà? Che lavoreranno sempre gli stessi. Qui c’è mezza fabbrica dentro e mezza fuori in contratti di solidarietà, e la linea della Fiat è fatta propria dai governi che si sono succeduti. Nel 2010 il ministro Sacconi diceva che l’accordo di Fiat era la strada da seguire per uscire dalla crisi, ma in questi anni la disoccupazione è aumentata ed il modello Pomigliano sta peggiorando le condizioni di lavoro in ogni impresa. Dobbiamo dire con forza che vogliamo un nuovo modello, e che se per fortuna c’è da lavorare, lo devono fare tutti”.
Foto: rete internet
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