Dopo ogni sconfitta arrivano i processi per il Napoli: tutti sul banco degli imputati, la squadra azzurra appare svogliata e involuta, nelle ultime uscite addirittura a corrente alternata. Nelle ultime tre trasferte gli azzurri hanno collezionato solo brutte figure, ko pesanti con Palermo, Torino e ieri con il Verona. Colpa dell’allenatore o di una condizione fisica precaria? Tanti i dubbi, sta di fatto che il Napoli ha sprecato tante occasioni per agguantare la Roma mentre adesso rischia addirittura di essere superato dalla Lazio al terzo posto uscendo momentaneamente dalla zona Champions. Sarebbe un vero dramma non centrare l’obiettivo minimo, un crollo da evitare in tutti i modi. Adesso che i processi non si contano, pensiamo che l’ambiente intero debba stringersi intorno ad una squadra e al suo allenatore con la speranza che arrivi presto la notizia di un suo rinnovo con il club che possa portare serenità a tutto l’ambiente. Volendo analizzare i numeri del Napoli in campionato emerge un dato lampante: se da un lato l’attacco segna con una certa regolarità (tranne nelle occasioni dove tutta la squadra scompare dal campo) c’è la difesa che difficilmente riesce a non subire gol. Troppe le 35 reti incassate per una squadra che ambisce alle posizioni alte della classifica.
Foto: rete internet
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