Il Napoli si scaglia contro Calvarese a fine gara con una serie di tweet dal profilo ufficiale della società contro il direttore di gara. Il club partenopeo non digerisce l’operato della terna arbitrale (non è la prima volta in questa stagione) e negli spogliatoi gli animi si surriscaldano. Edy Reja, mai dimenticato ex, ammette l’errore dell’arbitro sul vantaggio bergamasco, ma con estrema onestà commenta anche un Napoli non brillantissimo che – probabilmente per i tanti impegni – non attraversa un periodo brillantissimo. Poi si fa scappare una confessione: “Non volevo creare questo casino a Napoli, negli spogliatoi a fine gara c’erano animi surriscaldati”. Rafa Benitez tenta di gettare acqua sul fuoco, partendo dall’analisi della gara ma soffermandosi anche sull’operato di Calvarese: “Arbitraggio? Dopo oltre 600 partite non avevo mai visto una cosa del genere. Faccio una richiesta di altri due arbitri per far vedere cosa accade in campo. Si possono dire tante cose ma alla fine abbiamo pareggiato ingiustamente dopo aver collezionato almeno otto palle gol. Potevamo vincerla con calma dopo l’espulsione, è accaduto di tutto nel finale. Colpa dell’arbitro? No, devo dire che dobbiamo fare bene per evitare che certi errori che possono condizionare le gare”. Mister è preoccupato dalla mancanza di vittorie in campionato? “Credo che tante partite sono state fatte bene, ma in altre circostanze abbiamo giocato meglio. Stasera non è stata una delle migliori prestazioni, loro si sono difesi bene e nell’unica occasione hanno trovato il gol. Noi dobbiamo cercare di fare meglio anche se a volte paghiamo la stanchezza di giocare su tre fronti”. L’ultima mezz’ora non è stata delle migliori? “Abbiamo subito il gol, ci siamo innervositi anche per l’atteggiamento degli avversari che hanno perso tempo”. Mister la prima espulsione? “Non avevo mai visto nemmeno un cartellino giallo, sono entrato in campo perchè credevo che fosse finita la gara”. Un pensiero su Pasquale D’Angelo: “La perdita di una vita è una cosa triste, si tratta in questo caso di un tifoso legato alla squadra da tanti anni. Mi sento vicino alla sua famiglia”. Campionato compromesso? “Mancano ancora dieci gare e siamo in lotta su tre fronti. Vogliamo fare meglio per stare vicino al secondo e terzo posto”. Dopo la sosta si può ripartire per un finale in crescendo? “Vogliamo arrivare alla partita con la Roma per cercare di vincere quella sfida e fare un buon finale di stagione”. Se dovesse andare via non le dispiacerebbe non aver tentato di vincere lo scudetto? “A questo punto della stagione credo che dobbiamo concentrarci su altri aspetti”.
dal San Paolo Vincenzo Rea
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