Napoli – Atalanta, le pagelle: un guizzo di Zapata evita la sconfitta

Andujar 6: se Henrique non fosse spintonato da Pinilla, che lo salta agevolmente, passerebbe una serata da assoluto spettatore.

Henrique 5: Pinilla lo ostacola nettamente ma avrebbe potuto appoggiare ad Andujar o liberarsi più velocemente della palla. Ci si mette pure Cigarini che gli nega un gol subito dopo lo 0 – 1.

Koulibaly 6: annulla Denis, mostrando di aver recuperato ampiamente.

Britos 6: con un salvataggio sulla linea Denis gli strozza in gola la gioia del gol. Dato l’atteggiamento rinunciatario dell’Atalanta, è poco sollecitato al pari dei compagni di reparto.

Inler 5.5: qualche tiro dal limite ma senza mai tanta fortuna.

David Lopez 5.5: gira a vuoto nel muro compatto eretto dai nerazzurri.

Zapata 7 dall’ 80’: nell’ unica occasione segna uno splendido gol di testa che evita almeno la sconfitta.

Gabbiadini 5.5: non vive un periodo di forma brillantissimo. Si segnala per un’insidiosa punizione dalla distanza che Sportiello ferma in due tempi.

Hamsik 6.5 dal 76’: l’impatto del capitano con la gara risulta decisivo. Imbecca Zapata per l’1 – 1 ed una sua conclusione sibila di poco a lato, alla destra del portiere atalantino.

Callejon 5.5: fornisce ad Higuain un pallone sul quale però l’argentino arriva troppo morbido. Ci si augura che la sosta gli faccia ritrovare lucidità.

Mertens 5: non riesce a cambiare il corso della gara.

De Guzman 5: non si nasconde mai scambiando tanti palloni con i compagni ma, spesso, è confusionario ed impreciso come alcuni dei suoi cross.

Higuain 5.5: Sportiello è uno spauracchio. Un po’ la bravura del portiere, un po’ la sua scarsa vena, sta di fatto che il Pipita deve rimandare ancora una volta l’appuntamento con il gol che gli permetterebbe di eguagliare il record dell’anno scorso.

Benitez 5.5: fa di necessità virtù. Tra squalifiche ed infortuni cerca di mettere in campo la formazione migliore possibile, appesantita anche dalle tossine della trasferta moscovita. 5 punti nelle ultime 6 gare sono davvero pochi e la distanza con le romane appare sempre più incolmabile. L’arbitraggio deficitario di Calvarese non può essere l’unico motivo di questa brusca e preoccupante frenata.

Fonte Foto: Rete Internet

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