Nella 32ma giornata di Lega Pro Girone C il Savoia ospita il Matera tra le mura di casa, dopo una settimana colma di episodi infelici che hanno nuovamente destabilizzato l’ambiente oplontino. L’inspiegabile decreto decisionale emanato dalla prefettura di Napoli, infatti, ha predisposto l’ingresso ai varchi del Giraud ai soli abbonati ( e possessori della “Supporter Card”). Sono ancora i tifosi a pagarne passivamente le conseguenze. Il dissenso dei beniamini si è concretizzato prima dell’inizio del match, con alcuni supporter che hanno tentato e riuscito in parte a scavalcare i cancelli dello stadio. Lo spiegamento tempestivo ed efficace delle forze dell’ordine non ha dato il consenso per l’inizio della gara, se prima non fossero stati identificati gli spettatori muniti di abbonamento da quelli che non lo possedevano. Non saranno esclusi provvedimenti amministrativi a carico della società oplontina. Dopo ventotto minuti di ritardo inizia la gara.
Buono l’atteggiamento iniziale dei padroni di casa, che attaccano con la solita determinazione il portatore di palla avversario. Partita spigolosa e con parecchi falli a centrocampo. Al Giraud palese protagonista di giornata un clima di nervi tesissimi, non solo sugli spalti, ma anche tra i ventidue in campo. La prima occasione è per gli ospiti: al 13’ Carretta sfiora il gol del vantaggio: bolide da fuori area con palla che bacia il palo alla destra di Gragnaniello; l’azione prosegue con una nuova conclusione di Letizia di poco sul fondo. Reazione Savoia. Buona trama offensiva di Verruschi, cross di quest’ultimo con Scarpa che cicca la sfera: l’opportunità cade sui piedi di D’ Appolonia che da posizione impossibile per poco non beffa Bifulco. Al 23’ staffilata su punizione di capitan Scarpa e palla di poco alta sulla traversa. Il Matera però è più cinico e al minuto 33 ha una nuova occasione per portarsi avanti: calcio d’angolo dalla destra e girata in area piccola di Letizia con sfera che coglie la traversa a Gragnaniello battuto. Due minuti più tardi contropiede di Carretta che supera l’estremo difensore in uscita: è provvidenziale la chiusura di Riccio che recupera in extremis e s’immola sulla linea di porta, evitando un gol sicuro. Squadre negli spogliatoi dopo un solo minuto di recupero.
Inizia il secondo tempo, con gli ospiti in evidenza. Atterramento su Letizia in area di rigore: l’arbitro lascia correre tra le proteste degli ospiti. 50’ a crederci di più sono sempre gli uomini di Auteri: Iannini approfitta di una leggerezza difensiva dei padroni di casa, si libera astutamente della marcatura di Checcucci e batte rasoterra Gragnaniello per lo 0-1 materano. Savoia che sembra aver accusato il colpo. Le solite amnesie difensive permettono a Carretta di creare scompiglio nel reparto arretrato. Per mister Papagni è arrivata l’ora di cambiare: al 59’ fuori un distrattissimo Checcucci e dentro Mercadante. 64’ altro cambio. 4-2-3-1 con l’inserimento di Leonetti per Giordani. Continuano a fioccare le occasioni per il Matera. Altro errore difensivo oplontino ed altro tiro di Carretta che sfiora il raddoppio. Ennesimo cambio di modulo per il mister dei bianchi: 4-3-3 con Boilini che rileva Di Piazza. Il Savoia non riesce proprio a pungere. Lenti, impacciati e prevedibili gli uomini di Papagni: lontana anni luce la ritrovata verve di condizione di Scarpa e compagni, che sembrava aver ricompattato il gruppo e condotto sui binari del buon auspicio la compagine oplontina. Mister Auteri ha ormai in pugno la gara. 85’ dentro un difensore Teixeira e fuori l’autore del gol Iannini. Concessi 4’ di recupero con il Savoia che prova un timidissimo assalto alla porta avversaria, ma le occasioni vengono puntualmente spente sul nascere dall’attentissima retroguardia azzurra. Il Signor Piccinini di Forlì concede 4 minuti di recupero. Uno degli ultimi sussulti lo regalano inaspettatamente i padroni di casa con cross in area di Riccio e battuta a rete di Saric, che di testa a porta vuota, spedisce clamorosamente alto sulla traversa. 93’ il Matera chiude i conti: contropiede del neo entrato Diop, su dormita generale della difesa biancoscudata: il senegalese annulla l’intervento di Sirigu e sigla la rete del definitivo 0-2. Il tempo stringe e il finale di stagione si avvicina, intanto il Savoia manca l’appuntamento alla terza vittoria consecutiva in casa e complice i pareggi di Ischia e Aversa, deve necessariamente guardarsi alle spalle per evitare brutte sorprese.
Tabellino:
Savoia – Matera 0 – 2
SAVOIA (3-4-3): Gragnaniello, Checcucci (dal 13′ st Mercadante), Riccio, Giordani (dal 18′ st Leonetti), Verruschi, Saric, Pizzutelli, Sirigu, Scarpa, Di Piazza (dal 26′ st Bollini), D’Apollonia. A disposizione: Volturo, Cremaschi, Vosnakidis, Partipilo. Allenatore: Papagni.
MATERA (3-4-3): Bifulco, D’Aiello, Flores, Mucciante, Ferretti, Iannini (dal 40′ st Faisca), Coletti, Mazzarani, Madonia (dal 22′ st Di Noia), Letizia (dal 30′ st Diop), Carretta. A disposizione: Russo, Albadoro, Ashong, Bernardi, Faisca. Allenatore: Auteri.
MARCATORI: al 4′ st Iannini (M), al 47′ st Diop (M).
ARBITRO: Piccinini di Forlì.
AMMONITI: Di Piazza, Scarpa, Leonetti (S). Mazzarani, Flores (M).
ANGOLI:6 -7 per il Matera.
RECUPERO: 1′ primo tempo e 4′ secondo tempo.
SPETTATORI: 300 circa con partita riservata ai soli abbonati e nessuna presenza ospite a causa della trasferta vietata dal Prefetto di Napoli.
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