Domenica delle Palme, siamo tutti più buoni un po’ come a Natale: nella giornata della pace anche chi ci sta notoriamente sulle ‘balls’ diventa nostro amico, è l’ipocrisia che ogni anno ci porta alla settimana Santa. Renzi va a fare le passerelle in Tunisia, i politici – sia i fighetti da Roma che quelli locali campani – si prendono una giornata di relax, da domani però tutti a lavoro per continuare a non fare il bene del Paese e della Campania! Passano giorni, settimane, mesi e le irrisolte questioni rimangono come sempre appese ad un filo, non si trovano soluzioni nemmeno a questioni gravi come per esempio accade a quella della ‘Terra dei fuochi’. Dopo le promesse – sull’onda emozionale delle denunce di Schiavone, tra l’altro nel frattempo finito finalmente all’Inferno – di bonifiche e messa in sicurezza di uno tei territori più martoriati dalla camorra non si sa nulla. Ieri il Presidente della Repubblica ci ha ricordato del degrado della nostra terra definendo la Campania come l’emblema dello ‘sfruttamento cinico’. Siamo veramente felici di queste parole, ci voleva Mattarella per ricordarcelo! Chiacchiere e parole nel vento, vite che continuano a spezzarsi nell’indifferenza vigliacca di una vergognosa classe politica, cittadini – giovani, donne e uomini di tutte le età – che continuano ad ammalarsi e a pagare le conseguenze di uno sporco immobilismo di fronte ad una tragedia senza fine. Cosa dobbiamo ancora aspettare? Di morire tutti? Quando cominceranno sul serio e non solo nelle intenzioni di qualcuno le operazioni che arriveranno ad individuare prima e a bonificare poi i siti avvelenati sul territorio? Quando si penserà di prendere seri provvedimenti? O dobbiamo pensare che si è fermi al paolo perchè ancora non si è stabilito chi dovrà spartirsi i milioni di euro arrivati dall’Europa per le bonifiche? Siamo i soliti malpensanti? La ‘storiella’ che dice che a pensar male ci si indovina la conoscete. Chi ci darà piuttosto delle risposte? Il governo delle larghe porcate o il governatore Caldoro? Il Questore, il Prefetto, il sindaco? Chi? Chi si assume la responsabilità di questa tragedia? Aspettiamo risposte ma soprattutto azioni concrete, mentre stringete mani in questi giorni di festa e in prima fila nelle chiese andate a chiedere perdono a Dio per le vostre colpe!
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