Tragedia migranti: sopravvissuti arrivati a Catania, arrestati due scafisti

db3c3c41db567cb432ab683bb772b5e2_L-300x150 Tragedia migranti: sopravvissuti arrivati a Catania, arrestati due scafisti“Eravamo in 950, in tanti chiusi nella stiva. A bordo 50 bambini e 200 donne”. Il racconto di un sopravvissuto nella tragedia delCanale di Sicilia è agghiacciante, la sintesi della catastrofe e del progetto criminale che sul traffico dei profughi continua a fare affari d’oro. Una vergogna che adesso non può più continuare nell’indifferenza di politica e organi internazionali. Intanto – mentre continuano le operazioni in mare – la nave Gregoretti della Guardia costiera, con a bordo 27 dei 28 superstiti del naufragio a largo della Libia, è arrivata nel porto di Catania. Ad accogliere l’imbarcazione sulla banchina del molo etneo il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, in rappresentanza del governo. “Fermati i due scafisti dell’imbarcazione affondata. Si tratta del comandante, tunisino, e di un suo assistente, siriano”, in una nota il ministro dell’interno Angelino Alfano. Sono accusati di omicidio colposo plurimo, naufragio e favoreggiamento d’immigrazione clandestina. Nuovi scenari sulla dinamica dell’incidente e si tragici momenti raccontati dai sopravvissuti: lo scafista che era al comando del barcone – nel tentativo di nascondersi e non farsi riconoscere – avrebbe pilotato con poca attenzione l’imbarcazione che sarebbe entrata in collisione con il mercantile King Jacob giunto in zona per prestare i soccorsi. Dopo l’impatto – raccontano due sopravvissuti – si sarebbero aggrappati ai morti per non finire in fondo”.

Foto: rete internet