Castelvolturno. Si riparte con la nuova stagione, prima conferenza stampa di vigilia di campionato per mister Sarri al centro tecnico di Castelvolturno. Domani l’esordio in campionato per il Napoli a Sassuolo e tanta è l’attesa tra tifosi e gli addetti al lavoro.
Domani il debutto. Quali sono le emozioni di Sarri?
“Mi sento bene, all’ingresso in campo un minimo di emozione sicuramente ci sarà. Ma sinceramente mi sto approcciando alla gara con grande serenità”.
Che Napoli devono aspettarsi i tifosi domani?
“Stiamo come una squadra in costruzione, non saremo ineccepibili al cento per cento dal punto di vista tattico, ma per fortuna abbiamo tanti campioni che possono risolverci la gara”.
Di fronte il Sassuolo…
“Vorrei vedere – non solo a Sassuolo ma sempre e comunque – una squadra capace di mantenere in mano il pallino del gioco e fare la partita. Credo che il Sassuolo sia il peggiore degli avversari da affrontare visto che giocano insieme da tre anni. Si tratta di una squadra forte con tanti giovani e una società sana alle spalle. Sarà una gara dura”.
Come procede l’adattamento di Hamsik al nuovo ruolo?
“Io non parlerei di adattamento per lui visto che ha giocato spesso da centrocampista. Di sicuro nel centrocampo a tre – rispetto a quello a 5 – spenderà di più, ma Marek sta bene e potrà fare una buona stagione di sicuro”.
Che griglia si aspetta e dove inserirebbe il Napoli?
“Io non faccio griglie visto che in tanti anni non ho nemmeno mai giocato la schedina. Devo dire che quest’anno mi aspetto il ritorno delle milanesi hanno fatto un buon mercato. Noi l’anno scorso siamo arrivati quinti e abbiamo l’ambizione giusta per poter migliorare”.
Che mercato hanno fatto le avversarie?
“Non leggo giornali lo sapete, da luglio sono concentrato sulla squadra e non guardo in casa di altri. Penso solo al Napoli e a fare bene. Guardo solo il televideo e mi concentro sul lavoro”.
Chi giocherà davanti domani al fianco di Higuain?
“Siamo in tanti in avanti e devo dire che se facessi un sorteggio non sbaglierei mai vista la qualità dei nostri attaccanti. Deciderò domani visto che nessuno è certo di giocare”.
Ghoulam squalificato, giocherà Strinic?
“Anche lui non è al massimo della forma, abbiamo anche Hysaj che può ricoprire il ruolo di esterno sinistro, deciderò domani”.
A che punto siamo nelle due fasi di gioco, quella difensiva e di possesso?
“Nella fase di possesso dipende tanto dalle qualità dei singoli, in quella di difesa non mi pare di conoscere squadre che difendano con ‘fantasia’. Stiamo facendo dei passi in avanti in entrambe le fasi, c’è tanto ancora da lavorare e la partita di domani sarà un buon banco di prova per misurare i nostri progressi”.
Ha già stabilito le ‘coppie’ per ogni ruolo vista l’abbondanza in rosa?
“Stiamo valutando tutte le possibilità e anche moduli diversi. Ci sono per il momento delle coppie che abbiamo provato ma non è detto che in futuro non si possano avere dei cambiamenti”.
Tanto lavoro nella fase difensiva per migliorare dal passato…
“Il mio modo di lavorare è questo, non l’ho modificato nella mia esperienza a Napoli. Si deve trovare equilibrio e noi – nonostante i passi in avanti – dobbiamo ancora fare progressi”.
Ha scelto il rigorista?
“No, non ci ho pensato ancora. Posso solo dire che in allenamento chi li tira meglio è Higuain”.
Il Napoli di Sarri è il trionfo della meritocrazia nel lavoro…
“Leggo poco i giornali, ripeto, mi fa piacere che in un Paese dove non esiste la meritocrazia si parli per me di traguardi raggiunti tramite il lavoro. Si sono accorti adesso di Sarri come se adesso possa andare di moda il mio lavoro che faccio da anni”.
La difesa alta potrebbe creare problemi in caso di attaccanti veloci e contropiedi?
“Questo secondo me è un luogo comune, se si fanno bene le cose è normale che non si prendono gol e non si da spazi agli avversari. Ripeto, bisogna fare bene i movimenti e cercare di non prestare ai il fianco agli avversari”.
Una responsabilità allenare il Napoli dopo Benitez?
“Sono concentrato sul lavoro e a fare bene, mi sento tranquillo. Obiettivi? Tirare il 101% da questa squadra e poi vedremo dove possiamo arrivare. Gli obiettivi sono diversi dai sogni”.
Si aspetta qualche altra cosa dal mercato o è soddisfatto da quello che ha?
“Non sento Giuntoli da tre giorni, mi fido di lui e sono concentrato solo sul campo”.
da Castelvolturno Vincenzo Rea