Un pari che sa di beffa. Il Napoli esce dal San Paolo tra qualche fischio e le gambe pesanti dopo il 2-2 contro la Sampdoria di Zenga. Il totale controllo della partita per circa un’ora da parte degli azzurri e il conseguente calo fisico ha dato poi modo ai blucerchiati, trascinati dal suo funambolico attacco, di conquistarsi un penalty (generoso sì, ma la topica di Albiol resta) realizzato con freddezza dall’italo brasiliano Eder che, dopo appena 120”, ottiene la sua personale doppietta, mettendo a sEdere (passateci il gioco di parole) tutta la retroguardia partenopea con le sue ubricanti serpentine, trovando una clamorosa rimonta, che aveva visto sino a quel momento un monologo napoletano, concretizzato nelle due reti di Higuain.
Apre il Pipita, chiude il sipario Eder. La seconda giornata di campionato ha visto, come anticipato in precedenza, un Napoli bello e divertente a metà, tirato a lucido per l’esordio davanti al suo pubblico, dopo la debacle di Sassuolo alla prima; la Sampdoria, reduce dal pokerissimo contro la matricola Carpi, ha approfittato di un calo fisico degli azzurri, ancora troppo “teneri” in fase di ripiegamento, trovando una spettacolare rimonta, grazie alle scorribande dei suoi uomini copertina Eder e Muriel.
Ma andiamo per ordine: sin dalle prime battute è il Napoli a dettare legge nel suo Tempio. A Fuorigrotta, Higuain trova i suoi primi gol stagionali in poco più di mezz’ora: al 9′, approfittando di un delizioso assist di un ritrovato Insigne, e al 40′, con un preciso diagonale su assistenza del brasiliano ex Udinese Allan.
La strada è – già – in salita, ma è vietato piangersi addosso: la sosta permetterà al team di Sarri di rivedere gli errori e di trovare una condizione fisica più che accettabile in vista del prossimo impegno nell’ex feudo del mister azzurro, il “Castellani” di Empoli.
Dopo aver sfiorato a più riprese la terza rete ad inizio secondo tempo, sarà invece la Sampdoria a trovare, in due minuti (57′ e 59′), i gol timbrati Eder che mettono fine ad un match sin lì ben gestito dalla compagine azzurra.