Nola – Inizia nel peggiore dei modi il cammino dei bianchi, di scena quest’oggi allo “Sporting Club” di Nola, nel primo incontro ufficiale della stagione, contro il Cimitile (Promozione) in Coppa Italia d’ Eccellenza Campana. Dopo l’ ennesimo fallimento assorbito, ci si aspettava come minimo una reazione di orgoglio, per la città ma soprattutto per i tifosi, che nonostante la sfiducia e l’ amara delusione prima del rompete le righe della regular season scorsa, sono accorsi in tanti al seguito della nuova equipe targata Todisco, che sicuramente non ha dato i frutti sperati. Non si chiedeva di certo una partenza da “Signori”, come accade nel teatro delle grandi occasioni, laddove i Professionisti devono esaltare nell’ immediato le proprie qualità, per dimostrare di essere all’ altezza della situazione. Troppo confusionario l’ approccio alla partita con mister Grimaldi, che non ha saputo gestire l’ emozione inneggiata nel pre-gara, di allenare sul campo una piazza così cocente come quella di Torre Annunziata. A fine partita, il dado è tratto: sconfitta in rimonta contro una squadra di categoria inferiore e primi fischi all’ indirizzo di Todisco e soci. Beh!..se il buongiorno si vede dal mattino… Nel frattempo raccontiamo in breve l’analisi del match disputato dai bianchi in una giornata uggiosa e scura in tutte le sue sfaccettature.
Ecco l’ 11 in campo schierato da mister Grimaldi:
Savoia (4-3-3): Marfella, Tancredi, Mocerino, Velotti, Guarro, Ercole, Toscano, Rinaldi, Balzano, Russo, Manzo. A disposizione: Salineri, Cirillo, Palmieri, Blasio, Di Micco, Gallinaro, Onda. All. Grimaldi
Il seguente quello del Cimitile:
A.S.D. Cimitile: Iovino G., Iovino P., D’Onofrio, Nappi, Zoppino, La Manna V., Ottaiano, Ciddadino, De Stefano, De Concilis. La Manna B. A disposizione: Squillante, Conte, Putorti, Napolitano, Sasso, Sentella, Yacoubi. All. Minichini
Comincia il match con i bianchi subito pericolosi sugli esterni: cross di Rinaldi e girata di Russo sull’ esterno della rete. Corre il 20’ e gli oplontini passano: è bomber Balzano, imbeccato da Manzo, a siglare il primo gol della rinascita “Savoia”: 0-1. Pochi minuti più tardi la pronta reazione dei giallorossi, con l’ assoluto protagonista di giornata De Stefano che approfitta di una dormita colossale della fragile difesa oplontina e tutto solo davanti a Marfella, si fa ipnotizzare. Sul finire della prima frazione di gara è ancora un tentativo di Manzo a sfiorare il gol del raddoppio. Savoia piuttosto quadrato, sembra avere la partita in pugno conscia della superiorità qualitativa in campo. Dall’ inizio del secondo tempo invece la gara cambia completamente volto. La truppa di mister Grimaldi, oltre a doversi rivedere qualcosina in difesa, si dimostra macchinosa e impacciata. Frettolosi nel trovare il gol della sicurezza, l’ undici biancoscudato non riesce a fare i conti con gli acciacchi e la condizione di forma non ottimale delle performances di inizio stagione e paga così amaro il suo esordio stagionale. Il Cimitile ci crede, difende, prende coraggio e riparte in contropiede. Al 31’ è uno straordinario De Stefano a superare in velocità Velotti e deliziare i pochi tifosi avversari presenti sugli spalti, con un preciso pallonetto da vero bomber a scavalcare Marfella: 1-1. Al 37’ incredibile errore sotto porta di Balzano e Velotti, che non riescono a ribadire in rete un preciso cross di Manzo. Il Savoia è completamente sbilanciato in avanti, alla ricerca del gol vittoria. Dopo aver sbattuto più volte sul muro difensivo eretto dai giallorossi, al 46’ arriva la beffa che condanna i bianchi: contropiede tre contro uno, orchestrato dal solito De Stefano, che va alla conclusione con la palla che sbatte sul palo: sulla ribattuta è il subentrante Putorti a chiudere definitivamente i conti. 2-1 e rimonta completata.