Cadavere carbonizzato in un parcheggio nel napoletano

polizia-scientifica-150x150 Cadavere carbonizzato in un parcheggio nel napoletanoPrende sempre più forma la pista del suicidio nelle indagini sulla morte dell’uomo trovato carbonizzato ieri sera all’interno di una Polo Volkswagen nel parcheggio all’aperto del centro commerciale Le Porte di Napoli ad Afragola. La vittima: A. L., 30 anni – residente a Napoli, sposato e padre di una figlia di pochi mesi che doveva essere battezzata il prossimo 20 settembre – lavorava nel settore della manutenzione delle piscine ed era alle dipendenze di una ditta che quest’anno lo aveva licenziato due volte e poi riassunto. Attualmente stava lavorando, ma avvertiva un senso di precarietà sul suo futuro occupazionale. Secondo le testimonianze raccolte dagli agenti del commissariato di Afragola, negli ultimi tempi appariva stressato e preoccupato pur non avendo mai manifestato segni di particolare crisi o volontà suicide. Ieri Luciano ha concluso il lavoro a metà pomeriggio, e doveva recarsi a casa del padre per restituirgli un fornello a gas da campeggio. Invece si è fermato, a bordo della sua auto, in un punto isolato del parcheggio del centro commerciale. Alle 21.30 circa un giovane di passaggio ha udito un boato e visto la vettura avvolta dalle fiamme, con un uomo che si dibatteva all’interno, urlando. Ha chiamato i soccorsi, ma non c’è stato nulla da fare. Il cadavere di Luciano si trovava al posto di guida. Il sedile era stato reclinato all’indietro prima dello scoppio della bombola del fornello a gas, elemento che – in attesa dei successivi accertamenti tecnici – rafforza l’ipotesi del gesto deliberato rispetto a quella dell’incidente. Sul caso indaga la polizia (Ansa).

Fonte: Ansa. Foto: rete internet