Arriva la prima vittoria del suo Napoli e in sala stampa Maurizio Sarri appare finalmente sereno e soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi. Nessun problema di ‘coperta corta‘, stasera la formazione azzurra è stata spietata sotto porta e attenta e concentrata in difesa. Tutto risolto? Sarri ci va cauto, getta acqua sul fuoco il mister consapevole che questa vittoria è si importante ma capendo allo stesso tempo che si dovrà lavorare ancora sul gruppo per far si che al cospetto di avversari più quotati arrivino prestazioni simili a questa di stasera sia in termini di qualità che di attenzione.
Mister adesso è difficile rinunciare a questo 4-3-3?
“Basta scegliere i giocatori giusti, ho visto cose positive anche se si perdeva baricentro. Sono soddisfatto della gara dei ragazzi e come in tutti i moduli adottati ci sono aspetti positivi e controindicazioni”.
quanto è importante questa vittoria sull’aspetto psicologico?
“Ci fa piacere anche se non ho visto nello spogliatoio una squadra demoralizzata. Posso solo dire che in tutte le partite precedenti ci sono state cose positive e altre negative. Stasera siamo stati bravi ma anche sull’1-0 abbiamo concesso qualcosa. Devo dire che gli avversari hanno giocato su livelli bassi che non mi aspettavo, probabilmente hanno subito il forte caldo che li ha condizionati”.
A che punto è il lavoro su Ghoulam visto che nel primo tempo è apparso in difficoltà?
“Difficoltà mi sembra una parola troppo grossa, sulla sua linea il Brugge ha tentato una spinta maggiore e devo dire che se l’è cavata bene. E’ chiaro che deve lavorare ancora sull’aspetto fisico e anche su quello della fase difensiva”.
E’ pensabile vedere Insigne nel 4-3-3 o solo nel 4-3-1-2?
“Insigne in passato ha fatto bene anche da attaccante esterno e devo dire che lui è il giocatore meno problematico visto che sa fare entrambi i ruoli. Vedo più sacrificati Higuain e Gabbiadini che si devono sacrificare di più, bene invece Callejon e Mertens che si adattano bene. Quindi da tenere bene tutti i due i moduli di gioco”.
Le risposte di stasera la faranno insistere sul 4-3-3?
“Il 4-3-3 protegge meglio la difesa e in certi casi può essere una garanzia migliore per i difensori. Ho visto Callejon e Mertens come attaccanti più freschi, poi la scelta è stata fatta 10 giorni fa. Valuteremo di volta in volta le scelte migliori”.
Koulibaly ed Albiol potrebbero essere fondamentali contro difensori veloci?
“Devono migliorare tutti, anche loro due per essere al cento per cento”.
Jorginho meglio di Valdifiori?
“Adesso sta molto meglio, valuteremo sabato chi tra lui i Valdifiori giocherà con la Lazio. Devo dire che anche ad Empoli ero indeciso tra chi far giocare”.
Sul secondo gol di Mertens merito maggiore di Jorginho o meglio i blocchi di Koulibaly e la difesa?
“Devo essere sincero, non l’ho manco visto perchè ero impegnato a parlare con il mio vice. Quello che posso dire è che tutti preparano gli schemi e che mi da soddisfazione quando qualcosa di positivi preparato in settimana ci riesce”.
Stasera si è vista una condizione migliore…
“Anche ad Empoli ho visto una condizione generale migliore con un finale di partita in crescendo e un ritmo indiavolato. Stasera abbiamo fatto molto bene ma devo dire che sotto questo punto di vista è stata più indicativa la partita di Empoli che quella di stasera”.
Reina è il vero leader della squadra?
“Per caratteristiche sue personali è un ragazzo di personalità. E’ un leale e per il suo carattere diventa un trascinatore. A volte dispiace averlo in porta perchè con il suo carattere potrebbe essere decisivo in mezzo al campo. E’ un leale e spesso parlo con lui, una persona che anche se si litiga la sera prima la mattina dopo ci si ritrova col sorriso”.
Fra tre giorni con la Lazio ha già pensato al modulo?
“No per la prossima no, stasera avevamo il tempo a disposizione per decidere modulo e uomini, adesso tra 72 ore vedremo innanzitutto come siamo messi atleticamente e poi tutto il resto”.
dal San Paolo Vincenzo Rea