Il Napoli sbatte contro il fortino di Castori: prendiamo solo un punto con il Carpi!

CPngrEjUsAAHjuw-300x138 Il Napoli sbatte contro il fortino di Castori: prendiamo solo un punto con il Carpi!Il Napoli sbatte contro il fortino del Carpi e non riesce a portare a casa la seconda vittoria in campionato: s’inceppa l’attacco atomico della serie A che per la prima volta in questa stagione rimane a secco in fase realizzativa. La formazione di Castori si dispone in campo con il chiaro intento di chiudere tutti gli spazi agli azzurri difendendo anche in otto dietro la linea della palla in alcuni momenti della partita, ma questo non può rappresentare una scusante per Higuain e soci che di occasioni in un gara intera ne hanno avute davvero poche. Una squadra affamata e decisa supera anche questi ostacoli. Gli emiliani invece portano a casa un punticino grazie anche alla mancata brillantezza degli uomini di Sarri che forse pagano a caro prezzo la precaria condizione fisica di parecchi elementi e soprattutto gli impegni ravvicinati in questo avvio di stagione. La storia che si ripete è quella della famosa coperta corta, stasera bene dietro e maluccio avanti: da un lato c’è il segnale positivo per quanto concerne la difesa che sembra in ripresa, l’allarme invece è quello delle occasioni sprecate contro le cosiddette piccole perchè in tre gare non è arrivato nessun successo. Un dato che appare impietoso: con Sassuolo Empoli e Carpi gli azzurri hanno messo insieme la miseria di due punti, troppo pochi per una squadra nel complesso in ripresa ma che deve ancora lavorare parecchio per tentare di arrivare a mettere sotto gli avversari con una certa continuità. Il distacco con le battistrada si fa consistente, scappano via Inter e Fiorentina anche se la stagione è ancora lunga e tempo per recuperare terreno ci sarebbe, eccome. Ma la squadra deve cominciare a far punti pesanti con le compagini di seconda e terza fascia che non ti concedono spazi e si chiudono a riccio, giocando anche male in un modo o in un’altro certi match si dovrebbero portare a casa, magari con la pazienza e la zampata di un attaccante. Cosa che non è accaduta stasera al Napoli che ha retto bene la pochezza offensiva del Carpi ma che si è rimasto imbrigliato nella ragnatela di Castori senza arrivare quasi mai a tirare in modo limpido verso la porta avversaria. Sarri – forse memore degli errori dei suoi predecessori sulla panchina partenopea – ha preferito non dare spazio ad un largo turn over: tutti in campo i cannibali azzurri che hanno azzannato letalmente la Lazio domenica scorsa, eccezion fatta per Valdifiori e Mertens che hanno preso il posto di Jorginho e Callejon. Regolarmente in campo Hamsik ma lo slovacco è apparso – come tutti i compagni del reparto offensivo – non al top della condizione. Il Napoli non ha giocato una bruttissima partita, come detto non ha rischiato nulla ma alla fine – nonostante un possesso palla nettamente a vantaggio – non è riuscito a buttarla dentro e molto spesso sono questi i dettagli che fanno la differenza anche nelle giornate non positive. Come fa per esempio l’Inter che non gioca malissimo ma continua a fare punti pesanti. Adesso, dopo questo brodino o mezzo ed ennesimo passo falso, la squadra deve ricompattarsi e ritrovare la ferocia agonistica per giocare una partita al massimo della condizione sabato prossimo: al San Paolo arriva ‘Madame’. Con la Juventus si deve cercare di trovare la vittoria e i tre punti per dare nuovo slancio a questa stagione!

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