In Commissione Ambiente sono stati discussi oggi il problema della raccolta e dello smaltimento delle erbacce e l’organizzazione del servizio che è a cura di ASIA. Hanno partecipato i vertici della società ASIA.
Come ha sottolineato aprendo la riunione il presidente della Commissione, Carmine Schiano, si tratta di un problema che quest’anno si è acuito a causa del cambiamento climatico ma che potrebbe essere risolto con l’elaborazione di un accurato cronoprogramma e valutando altre ipotesi di rafforzamento del servizio, ad esempio con l’aggiunta di nuovi dipendenti della Napoli Servizi. Il presidente ha anche invitato i vertici dell’azienda a verificare che i lavori sul territorio non si svolgano a macchia di leopardo, ma che agiscano scrupolosamente su tutti gli assi principali delle zone interessate.
La prima parte della riunione ha visto gli interventi dei consiglieri presenti che hanno tutti sottolineato le connessioni tra il lavoro svolto da ASIA sul diserbamento e le carenze di operatori e attrezzature per i giardinieri comunali che dipendono dalle municipalità. Su questo argomento sono intervenuti Francesco Vernetti, Carmine Attanasio, Antonio Luongo, Antonio Fellico e Marco Nonno; questi ultimi hanno voluto precisare che per quanto riguarda la VIII e la IX Municipalità, i giardinieri, seppure anziani e con pochi mezzi, cercano di svolgere egregiamente il proprio lavoro. Nel merito dell’organizzazione del diserbamento, i consiglieri hanno: denunciato che operatori ASIA provvedevano a diserbare con prodotti chimici nei pressi di una scuola senza precauzione per sé né per i passanti (Carmine Attanasio), invitato a controllare che il ritiro dei sacchi di sfalci di potature dai marciapiedi avvenga subito dopo il diserbo perché la loro giacenza prolungata è incompatibile con il ruolo che Napoli ha acquisito nel turismo (Antonio Luongo); suggerito di organizzare meccanicamente i servizi per far fronte, tra l’altro, al numero sempre crescente di lavoratori vicini alla pensione, oltre a invitare l’azienda di igiene urbana a provvedere ad una pulizia sistematica del terreno sotto le campane della differenziata (Francesco Vernetti).
L’Amministratore Unico di ASIA, Francesco Iacotucci, ha annunciato che si sta provvedendo ad organizzare diversamente il servizio che, accanto al diserbamento, vede spesso il personale ASIA impegnato in vere e proprie bonifiche di alcune zone infestate da erbacce. Per quanto riguarda l’ipotesi di utilizzare il personale di Napoli Servizi, ha precisato che ASIA ha preso in carico i dipendenti della partecipata che già si occupavano della custodia dei parchi e che continuano a svolgere questo lavoro. Si sta operando per raddoppiare le squadre che si occupano di diserbamento (passate da 2 a 4) ed è stata inaugurata una collaborazione tra operatori ASIA, soci cooperatori e lavoratori socialmente utili (LSU) che consentirà di accelerare le operazioni estendendo il raggio di azione. Danilo Risi dello staff del vice sindaco e assessore all’ambiente Del Giudice (che non ha potuto partecipare alla riunione) ha confermato che sono già in piena attività tre delle squadre “miste” mentre l’ultima diventerà operativa a breve; dopo gli interventi effettuati a Bagnoli, Fuorigrotta e Vomero Arenella, saranno interessate alcune aree della III, IV e VIII Municipalità. Il direttore di ASIA, Macolo, ha per parte sua assicurato che l’azienda esercita forte vigilanza su assenteismo e altre problematiche disciplinari, che sul modo in cui vengono erogate le sostanze chimiche per il diserbamento – tutte certificate – sarà fatto un ulteriore approfondimento e, infine, che nel passaggio tra dicembre e gennaio il nuovo sistema di cooperazione tra ASIA e Comune andrà a regime e interesserà gli assi principali mentre i minori resteranno di competenza del distretto.
Mimmo Annunziata, Capo ufficio stampa Comune di Napoli