Sarri: “Stiamo crescendo, con la giusta continuità possiamo ancora migliorare”

sarrhig-300x169 Sarri: "Stiamo crescendo, con la giusta continuità possiamo ancora migliorare"C’è entusiasmo negli spogliatoi del San Paolo dopo la vittoria del Napoli sulla Fiorentina, in sala stampa Sarri appare soddisfatto per la vittoria nonostante nella prima frazione di gioco la sua squadra ha subito parecchio la densità in mezzo al campo dei viola:

“Penso che abbiamo cambiato la gara innalzando i ritmi, nel primo tempo abbiamo fatto fatica per problemi fisici come successo ad Empoli sempre dopo la sosta. Nella ripresa siamo riusciti a fare quello che dovevamo, con aggressività e ritmo, poi il pareggio poteva essere un momento difficile della partita ma i ragazzi sono stati bravi a crederci e ad ottenere una vittoria meritata. Dobbiamo essere bravi a trovare ritmo dal rientro dalle soste per le nazionali. Strada per diventare grandi? Per farlo dobbiamo giocare altre trenta partite su questi livelli. La squadra cresce e adesso – rispetto allo scorso anno – crede nelle proprie possibilità di poter raggiungere i risultati. Adesso siamo al quarto posto in classifica, dobbiamo salire ancora. Ieri avevo chiesto al pubblico che il San Paolo diventasse un’inferno, mi hanno preso di parola e devo dire che oggi è stato bellissimo vincere questa partita in una città dove quando si vince è tutto più bello. Adesso cerchiamo la continuità ed evitare errori di approccio alla partita. Le partite sono tutte difficili, tra queste c’è il Chievo che è una squadra che gioca un buon calcio. Per noi li sarà l’ennesimo banco di prova. Condizione fisica brillante? Fino a quando avremo quella mentale al massimo anche quella fisica sarà al top. Adesso non so dire sin quando saremo così al top, di sicuro nelle prossime partite qualche rotazione dovrà essere fatta considerando che ci sono parecchi giocatori che hanno giocato parecchio con le nazionali. Questo è lo scotto che si paga in calendari così fitti. Euforia in città? Noi dovremo essere bravi ad estraniarci da questo momento senza farci prendere da questo momento. Insigne ed Higuain? Sono due campioni che hanno tirato il colpo nel momento opportuno dopo un primo tempo non brillantissimo. Adesso ci sono loro che risolvono le gare, però abbiamo la fortuna di avere attaccanti importanti in panchina che potranno darci una mano in futuro. Mi riferisco a Gabbiadini – che è bravissimo e prima o poi verrà fuori – e Mertens che purtroppo oggi è stato parecchio sfortunato. Anche gli esterni – come tutta la squadra – nella prima frazione di gioco hanno avuto un calo fisico, poi ci siamo ripresi tutti. Jorginho? Io sono sempre stato convinto delle sue qualità, sin dal ritiro avevo detto che era un ottimo giocatore. Non sono io il solo protagonista di questa esplosione, è lui che cresce giornata dopo giornata. Hamsik? Dopo l’impresa della sua Slovacchia è tornato in squadra con grande grinta, già da ieri si vedeva che era carico. Se Marek – che ha tante qualità – rimane su questi livelli per due o tre mesi per noi sarebbe un grande vantaggio, davvero tanta roba. La difesa? Oggi forse per la prima volta abbiamo preso gol su una grande giocata degli avversari con una grandissima palla di Ilicic. Sinceramente non ho visto errori nemmeno sul gol loro. Reina e Koulibaly? Pepe è un personaggio di una grandissima personalità che ti da sicurezza. Koulibaly sta crescendo, è un giocatore con delle qualità fisiche immense, deve migliorare in alcuni movimenti ma sta prendendo le sembianze di un grande difensore”.

dal San Paolo Vincenzo Rea