Reina 6: Castro lo spaventa subito, sfiorando il suo palo destro, poi solo un po’ di apprensione nel finale, nel quale, però, non è chiamato a nessun intervento.
Hysaj 6.5: affonda di meno del solito, forse spaventato da Pepe nell’azione sciupata da Castro. Dopo quell’ episodio, tuttavia, nessun clivense riesce più a superarlo.
Albiol 6: deve fronteggiare prima Paloschi e poi anche Pellissier. Sfrutta la sua esperienza soprattutto nelle mischie sullo spirare della partita.
Koulibaly 6.5: potrebbe, forse, contrapporsi a Pepe prima dello scarico a Castro nell’ unica occasione dei veneti. Becca il solito evitabilissimo giallo che, tuttavia, non lo condiziona.
Ghoulam 7: propositivo, vivace, ha il grande merito di servire ad Higuain l’assist per la girata vincente.
Allan 7: è uno dei più utilizzati da Sarri, per cui nella ripresa appare un po’ affaticato. Fin quando le forze lo sostengono, morde le caviglie con la solita cattiveria. Sfiora anche la marcatura con un siluro al limiti dell’area di rigore.
Jorginho 6: il Chievo aggredisce e pressa alto e l’italo-brasiliano ha poco spazio per proporre il suo gioco. Sale in cattedra quando la morsa giallo-blu si attenua.
Hamsik 6: galleggia nella partita, apparendo e scomparendo, come nell’ azione del primo palo di Higuain e nel gol vincente.
David Lopez S.V. dal 76’
Callejon 6.5: è suo il primo pericolo alla porta di Bizzarri ma il portiere argentino è bravo ad opporsi. I compagni lo cercano molto e l’andaluso, come sempre, si fa trovare pronto arando su e giù la sua fascia di competenza.
Higuain 8: non segnava in trasferta in campionato da gennaio e per spezzare il digiuno si inventa una bordata terrificante che Bizzarri può solo sfiorare. Poco dopo potrebbe subito raddoppiare ma la sua conclusione va di poco alta. Come se non bastasse, nel primo tempo sono entrambi i pali a negargli, momentaneamente, la gioia del gol.
Gabbiadini S.V. dall’ 83’
Insigne 6: una partita un po’ sottotono, non riesce mai a trovare il guizzo giusto. Poco prima del cambio, essendo stato toccato duro da Meggiorini, impegna Bizzarri con un bel destro a giro da fuori area.
Mertens 6 dal 68’: in dubbio fino all’ultimo, potrebbe entrare anche nel tabellino dei marcatori con uno splendido diagonale che si spegne fuori.
Sarri 7: il Chievo è da sempre avversario ostico per la sua organizzazione e per la qualità di alcuni suoi elementi ed oltretutto ritornare in campo a poche ore dalla trasferta danese poteva essere un’incognita notevole. L’inizio non è arrembante ma gli azzurri, a parte l’occasione di Castro, non rischiano nulla, producendo nel primo tempo due pali e buon trame di gioco. Ma è nella ripresa che tornano a brillare trovando con Higuain il gol vittoria che li proietta alle spalle della Roma, nuova capolista e corsara a Firenze.
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