Sarri: “Buona gara ma dovevamo chiuderla prima. Insigne? Chieda scusa ai compagni”

sarri-interviste-300x200 Sarri: "Buona gara ma dovevamo chiuderla prima. Insigne? Chieda scusa ai compagni"In sala stampa il tecnico del Napoli Maurizio Sarri commenta la vittoria della sua squadra per 2-0 contro il Palermo: “Dovevamo chiuderla probabilmente prima anche se abbiamo colpito tre pali. Abbiamo fatto 70′ di buon calcio, complessivamente abbiamo fatto una buona partita. Insigne e Mertens polemici? Io non posso spiegare niente, domandate a Mertens, lui non è partito dall’inizio e stava ‘incazzato’. Se queste sono le reazioni vuol dire che in tanti segneranno subentrando. Insigne deve chiedere scusa ai compagni e ai tifosi per la mancanza di rispetto che ha avuto. Non deve chiedere scusa a me perchè io sono nel calcio da tanti anni, ma – ripeto – ai compagni principalmente”. La difesa, mancava Koulibaly ma non si son subiti gol: “Abbiamo fatto bene anche con i loro attaccanti. I tre pali? Mi sono preoccupato perchè quando non chiudi certe partite possono sempre poi arrivare le beffe. La squadra in ogni caso anche con la stanchezza ha retto bene anche su un campo non bellissimo. Oggi era meglio rispetto alla gara con la Fiorentina, siamo penalizzati proprio per il fatto che facciamo tanto possesso palla. Forse un fungo, speriamo migliori perchè altrimenti saremmo penalizzati. Poi ci si mette anche il nuovo pallone che non aiuta le squadre che prediligono il palleggio”. Condizione fisica: “Stiamo giocando tante gare, siamo in campo e in aereo e con questo calendario è dura. Diciamo che non si aiuta le squadre che fanno le coppe, il calendario non aiuta e la condizione fisica sarà da monitorare sul lungo periodo. Se staremo bene mentalmente vorrà dire che non subiremo tanti danni dalla mancanza di quella fisica. Rotazione? Ne faremo anche in seguito, oggi hanno fatto bene Chiriches e Lopez. Anche El Kaddouri e Mertens ci possono dare una mando senza perdere equilibrio, stasera ne abbiamo cambiati un paio, adesso vedremo. A partire da Genoa che è un campo difficilissimo, poi decideremo chi giocherà. Higuain come Maradona? E’ un fuoriclasse che sta crescendo di partita in partita e può diventare l’attaccante centrale più forte al mondo. Se continua a fare quello che sta facendo in queste settimane lo diventerà sicuramente”.

dal San Paolo Vincenzo Rea