Il Napoli passeggia in coppa Italia e si qualifica ai quarti della competizione tricolore senza troppi affanni dopo i clamorosi risultati del pomeriggio. Al prossimo turno Higuain e compagni se la vedranno con l’Inter di Mancini in una sfida che si preannuncia già avvincente e combattuta. Sarri non rinuncia a nessun impegno nonostante mandi in campo – nel deserto del San Paolo – solo tre ‘titolari’: Higuain, Reina ed Allan ‘costretti’ a fare gli straordinari contro un Verona in crisi e senza alcuna velleità di passaggio del turno. Un buon allenamento per gli elementi della rosa che sino a questo punto della stagione hanno giocato poco e nulla più nel match con i veneti che ha rispettato il pronostico della vigilia. Dopo lo scivolone di Bologna gli azzurri riprendono così la striscia positiva portando a tre gare l’imbattibilità (Legia Varsavia in Europa League, Roma in campionato e scaligeri stasera) nelle tre competizioni. L’attenzione è inevitabilmente rivolta alla trasferta di domenica a Bergamo – campo storicamente ostico – dove il Napoli sarà chiamato necessariamente alla vittoria per chiudere bene il 2015 e tenere accesa la fiammella relativa al primo posto in campionato. Partita piacevole, netta supremazia del Napoli che onora la serata e regala qualche emozione ai pochi intimi di Fuorigrotta. Presente una sparuta rappresentanza di sostenitori dell’Hellas a rendere più movimentata la serata, piccole scaramucce sugli spalti a ricordare l’antica rivalità tra le due tifoserie. La gara: il risultato lo sblocca al 4′ El Kaddouri su assist di Higuain, all’11’ raddoppia Mertens che fa tutto da solo: semina i difensori del Verona come birilli e batte Coppola senza difficoltà. Nulla di più da raccontare nella prima frazione di gioco, il volenteroso Verona cerca da un lato di limitare i danni e allo stesso tempo di provare a rendere meno ‘una passeggiata’ la trasferta partenopea. La ripresa comincia con l’ingresso in campo di Hamsik per Lopez, ci prova in due circostanze Higuain senza fortuna. Chalobah prende il posto di Allan al 65′, cinque minuti dopo è Callejon a dare il cambio al Pipita che non riesce a timbrare il cartellino. Al 74′ Hamsik fallisce (calciando sul palo) un rigore procurato da Mertens, ma un minuto dopo è proprio Callejon – su splendido assist di El Kaddouri dalla sinistra – a mettere il sigillo alla partita.
dal San Paolo Vincenzo Rea