Atalanta – Napoli, le pagelle: Hamsik rigore col brivido, Pipita implacabile!

12362780_1069735403057105_5686265196268666125_o-300x200 Atalanta - Napoli, le pagelle: Hamsik rigore col brivido, Pipita implacabile!Reina 7: due parate decisive, la prima su Gomez al primo minuto di gioco e la seconda su Cigarini allo scadere della prima frazione. Sul gol orobico non può assolutamente nulla. Ampiamente riscattata la prova di due anni fa.

Albiol 6.5: sembra soffrire l’onda d’urto iniziale atalantina ma col passare dei minuti registra l’intesa con Koulibaly non concedendo nulla al temuto e spesso castiga-Napoli Denis.

Koulibaly 6.5: diventa ancora più prezioso soprattutto dopo l’espulsione di Jorginho, posizionandosi al centro dell’area e prendendo tutti i cross provenienti dalle fasce. E’ uno ma vale per due.

Ghoulam 5.5: non brillantissimo ma getta il cuore oltre l’ostacolo negli ultimi minuti, quando si spinge in avanti per tenere lontani gli avversari il più possibile da Reina.

Allan 5.5: affaticato, morde le caviglie con la solita generosità ma non con la stessa intensità.

David Lopez 6 dal 65’: dà il suo contributo nell’ultima mezzora.

Jorginho 5: anche lui non sembra nella migliore condizione fisica, tanto che appare in ritardo su Gomez in occasione del momentaneo pareggio orobico. La scarsa lucidità è confermata dai due cartellini gialli rimediati in pochi minuti che costringono la squadra a restare in 10.

Hamsik 6: ha il merito di realizzare, col brivido, il primo rigore in campionato e il demerito di sbagliare il secondo, ininfluente, in 4 giorni. Spesso avulso dal gioco e a tratti abulico, si riscatta nel finale quando prende per mano la squadra e servendo ad Higuain l’assist per il definitivo 1 – 3.

Callejon 6: in campionato non arriva mai ad essere pericoloso ed efficace come nelle coppe ma per l’andaluso è l’ennesima gara di sacrificio, a cui non si sottrae mai.

Higuain 7.5: nel primo tempo sbaglia un paio di occasioni non da lui, facendo temere di non essere in giornata. Ma nella ripresa capitalizza tutto ciò che gli capita, prima girando in rete di testa un corner di Jorginho e poi chiudendo la gara con un grande contropiede.

Maggio S.V. dall’89’

Insigne 5.5: non trova sbocchi né spunti. L’unico acuto è una pregevolissima giocata con tiro di poco a lato verso la metà della ripresa.

Mertens S.V. dal 71’ si procura il secondo rigore in pochi giorni.

Sarri 7: la vittoria su un campo difficilissimo e tradizionalmente ostico rinsalda la posizione in classifica e le convinzioni di successo del campionato. Tuttavia, l’inizio poco reattivo, qualche sbavatura di troppo in difesa e l’affaticamento di alcuni uomini cardine, tipo Allan, costringono la società ad intervenire sul mercato, al fine di dimostrare in tal modo di avere le stesse ambizioni della squadra.

Fonte Foto: Rete Internet