Il Napoli batte il Torino nella prima gara del 2016 e trova nella calza i dolci gol di Insigne e Hamsik che permettono alla squadra azzurra di rimanere in scia al trenino scudetto dopo i successi nel pomeriggio di Inter, Fiorentina e Juventus. Pesanti i tre punti ottenuti contro la scorbutica compagine di Ventura, ex sempre dal dente avvelenato quando si presenta dalle parti di Fuorigrotta, ma un grande primo tempo dei ragazzi di Sarri permette di sognare il popolo del San Paolo che a fine gara – dopo un secondo tempo condito anche da una solita sofferenza – canta e spera nel primato. Il tecnico partenopeo schiera in avvio la ‘formazione tipo’ con le uniche varianti in Valdifiori (per Jorginho squalificato) e Lopez per Allan e il centrocampo del Napoli un po’ ne risente di questi due innesti inattesi regalando qualche metro ai granata che comunque non creano particolari grattacapo se non in un paio di occasioni (parata super di Reina su Quagliarella e rigore del momentaneo 1-1). Poco male, stasera vittoria doveva essere e vittoria è stata nonostante in tanti probabilmente si aspettavano un passo falso dalla compagine azzurra che forse comincia a dar fastidio a qualcuno in vetta. La risposta del gruppo è stata da grande squadra: Insigne e soci hanno prima stordito il Toro con un calcio a ritmi elevatissimi e poi gestito una gara che si stava per complicare solo nella parte finale quando la stanchezza e la paura di vincere hanno fatto tremare le gambe a qualche elemento. Il Napoli fa la partita da subito presentandosi alla ripresa dopo le feste in gran spolvero, giocate da play station deliziano i quarantacinquemila con azioni gol a raffica che Padelli in avvio sventa come può. I gol di Insigne e Hamsik mettono il sigillo alla gara nei 45: vantaggio su azione spettacolare sull’asse Higuain-Callejon finalizzata dal folletto azzurro con un pallonetto che si infila alla sinistra di Padelli, raddoppio del con una gemma da posizione defilata che festeggia nel migliore dei modi la sua trecentesima gara in serie A. Nella ripresa il tema tattico della gara non cambia anche se il Napoli non affonda come nella prima frazione di gioco e il Torino si adegua cercando di ripartire senza creare tuttavia particolari pericoli dalle parti di Reina. Sarri – prima di essere espulso da un inadeguato Di Bello insieme a Ventura – manda in campo prima Mertens per Insigne, poi Allan per Lopez e Chalobah per Hamsik ma la musica non cambia perchè nemmeno dopo 5′ di recupero il Torino riesce a graffiare e a scardinare la difesa partenopea. Una nota per Hamsik: anche stasera il Capitano ha giocato una grande gara facendo molto bene le due fasi e proponendosi al tiro con maggiore frequenza. Sugli scudi anche Callejon – che continua anche nel 2016 la sua astinenza dal gol in campionato – e Hysaj con la catena di destra che ha ben fatto anche nella prima del nuovo anno. Adesso sotto con il Frosinone per continuare questa striscia di risultati positivi in attesa del tour de force che da febbraio attenderà Higuain e soci per una stagione che continua a rimanere avvincente e nella quale il Napoli vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista! Ma per continuare nel sogno ci si attende anche qualche arrivo dal mercato: il calendario fitto di impegni richiederà forze fresche e da sfruttare al momento opportuno, in quella fase cruciale della stagione quando i punti saranno ancora più pesanti di quelli di stasera. La palla a De Laurentiis e Giuntoli, che le promesse fatte a Natale si concretizzino al più presto!
dal San Paolo Vincenzo Rea