Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intervenuto ai microfoni di Sky dopo la vittoria di Frosinone che ha regalato alla formazione azzurra il titolo di campione d’inverno dopo 26 anni:”Bisogna ragionare di partita in partita senza sbilanciarsi, questo non è un campionato noioso perché è equilibrato. Di Sarri mi aveva colpito la sua umiltà e la sua serietà, avevamo in comune la passione per la lettura, questa è una caratteristica che i suoi predecessori non avevamo. Il fatto che avesse lavorato in banca, lavorando sugli investimenti, mi incuriosiva e rasserenava perchè ho capito che poteva essere un uomo sul quale puntare. Gli ho fatto cinque contratti facendogli lo stesso contratto che ho fatto agli attori o ai registi che stimo. Gli ho fatto un contratto annuale, con opzione per altri quattro. Se a fine del quinquennio ci saremo trovato bene, potremmo trovare l’intesa per stare insieme per altri cinque anni”. Poi si passa al mercato: “Sappiamo di aver bisogno di un difensore e di un centrocampista, ho dato mandato a Giuntoli per Maksimovic, per Kramer e per Herrera, abbiamo fatto però altre valutazioni su dieci centrocampisti e cinque difensori centrali che hanno caratteristiche simili. E’ molto difficile migliorare questa squadra, i dettami di Sarri sono complicati da assimilare. Per esempio pensiamo alla linea alta della difesa, che necessità dei tempi lunghi per l’apprendimento: posso comprare uno che poi impiega sette settimane per imparare la linea? E’ come se non l’avessi comprato. Poi si possono scatenare dei malumori tra chi c’è. Quando uno compra un ‘Divo’, questo può mettere pressione e difficoltà su chi c’è già”.
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