Il freddo dell’Est: Jovetic e Ljajic gelano il San Paolo, Mancini infiamma il post-gara. E Reina fa il pompiere: “Sarri un esempio, quando si è nervosi si dicono cose che non si pensano. Ora basta!”

reina-300x158 Il freddo dell’Est: Jovetic e Ljajic gelano il San Paolo, Mancini infiamma il post-gara. E Reina fa il pompiere: “Sarri un esempio, quando si è nervosi si dicono cose che non si pensano. Ora basta!”E’ l’Inter la terza semifinalista di Coppa Italia, dopo Milan ed Alessandria. I nerazzurri di Mancini battono il Napoli 2-0 al San Paolo e sfideranno la vincente di Lazio-Juventus, prevista mercoledì 20 all’Olimpico di Roma.
La compagine milanese conduce un match accorto, alla lunga cinico; il Napoli pecca di poca concretezza e spesso sbatte su un Handanovic in stato di grazia. L’Inter sfrutta le due (uniche) occasioni della ripresa, la prima finalizzata da Stevan Jovetic, che approfitta di una topica di Hamsik e realizza con un bel destro piazzato dai venti metri lo 0-1. Il Napoli – in inferiorità numerica dopo l’espulsione comminata a Dries Mertens – non riesce a pungere più e addirittura subisce a un minuto dalla fine lo 0-2 in contropiede con Ljajic. Parapiglia finale con battibecco annesso tra Mancini, Sarri e il quarto uomo, dal quale ne fa le spese il tecnico dell’Inter allontanato dall’arbitro, ma il risultato non cambia più, nonostante due bordate di Higuain prima del triplice fischio.
Finita? Macché. Sarà il post-gara – segnatamente le dichiarazioni di Roberto Mancini – ad infiammare la fredda serata di Fuorigrotta; l’allenatore jesino è un fiume in piena, sbotta davanti alla tv nazionale dichiarando la sua rabbia verso il coach partenopeo, reo di averlo apostrofato con termini omofobi a più riprese in occasione dell’espulsione di Mertens e dei minuti di recupero, troppi secondo Mancini.
Dopo un susseguirsi di fazioni pro-Mancini e pro-Sarri sarà Pepe Reina a buttare acqua sul fuoco: “E’ inutile continuare a commentare. Sono cose che si dicono in fretta, non so che cosa abbia detto il mister di preciso, ma quando sei nervoso si dicono tante cose. Se ha sbagliato sarà il primo a riconoscerlo, ovviamente sono cose che dovrebbero rimanere in campo. Tante volte si dicono cose che non si pensano. Non so esattamente cosa sia accaduto, vi dico solo che Sarri è una persona che per me è un esempio da seguire, ho una stima per lui che va al di là del calcio. Sulla partita non posso dire granché. Il Napoli è uno e solo, basta. Possiamo vincere tutte le partite, oggi non è andata così. L’Inter ha giocato bene, abbiamo perso 2-0 con due tiri subiti. Purtroppo è andata male, non è stata la nostra giornata fortunata, continuiamo a lavorare per domenica dove avremo un’altra finale. Non è stata sfortuna, questo no, non togliamo nulla all’Inter. Pipita è fondamentale per noi, ma per qualsiasi squadra lo sarebbe”.

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