Reina 6: due tiri, due gol, su cui non può nulla.
Hysaj 6: controlla ed annulla Perisic, tanto che Mancini è costretto a richiamare in panca il croato.
Chiriches 6: l’Inter, sembra paradossale, non si vede mai in attacco salvo su qualche sporadica iniziativa, più frutto del caso che di una vera e propria organizzazione di gioco, nella quale il romeno se la cava senza gravi affanni.
Koulibaly 6.5: fino alla rete di Jovetic, è praticamente perfetto.
Strinic 5: Biabany lo mette in seria difficoltà, troppa differenza di passo.
Allan 6: deve fronteggiare Kondogbia in un duello che finisce sostanzialmente in pareggio.
Hamsik 5.5 dal 58’: cerca di dare un po’ di ordine alla manovra senza però quasi mai incidere.
Valdifiori 5: troppo statico, porta troppo palla senza mai verticalizzare.
David Lopez 5: l’impegno è sempre tanto ma la resa non è, almeno stasera, sufficiente.
Jorginho 5 dal 65’: entra a freddo e termina la gara senza riscaldarla.
Callejon 6: nel primo tempo ha l’unica vera occasione ma il suo piattone è agevolmente intercettato da Handanovic.
Gabbiadini 5: non è ancora al top della condizione, spesso è isolato in avanti e quasi mai servito dai compagni e, pertanto, non ha occasioni degne di nota.
Higuain 6 dal 70’: cerca di cambiare, senza riuscirci, l’inerzia di una gara forse segnata sin dall’inizio.
Mertens 6: si spera che possa inventare qualche giocata vincente ma il tutto resta solo nelle intenzioni.
Sarri 6: pur con diversi cambi, la squadra non perde la sua identità ma la manovra è sotto-ritmo e finisce col subire due reti nelle uniche azioni interiste. Abbandonare la coppa non può far certo piacere ma tali incidenti di percorso possono rivelarsi utili se ben sfruttati.
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