
Il Napoli saluta l’Empoli con una ‘manita’ e si riprende la vetta: al San Paolo finisce 5-1. Torino chiama, Napoli risponde: gli azzurri non si fermano più. I partenopei battono l’Empoli al San Paolo 5-1 e si riconfermano primi in classifica davanti ai bianconeri che continuano ad inseguire, a due lunghezze di distanza dalla capolista.
Sarri si affida ai titolarissimi. Ecco la formazione ufficiale degli azzurri: (4-3-3): Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon, Higuain, Insigne.
Risponde così l’Empoli: (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Tonelli, Camporese, Mario Rui; Zielisnki, Paredes, Croce; Saponara; Pucciarelli, Maccarone.
Napoli subito alla ricerca del gol per riconquistare il primato in classifica, temporaneamente occupato dalla Juventus dopo la vittoria sul Chievo nel match delle 12:30. La prima occasione è di Higuain: l’argentino, servito da Insigne in area, colpisce di destro a botta sicura ma trova una gran parata di Skorupki. Ci prova adesso il Magnifico ma il suo sinistro è alto. Al 26′ è ancora il portiere toscano in uscita a salvare sul tiro di Hamsik. Due minuti dopo l’Empoli sblocca il risultato con Paredes su punizione che spiazza Reina, 1-0. Reagisce subito la formazione di Sarri e al 33′ riporta la situazione in parità: ancora un assist di Insigne per il Pipita che di testa infila il gol dell’1-1. Sul finire del primo tempo il Napoli ribalta il risultato: punizione perfetta del numero 24 azzurro, nulla può il portiere toscano. E’ 2-1 in cinque minuti! Si chiude così, dopo un minuto di recupero, la prima frazione di gioco.
La ripresa si apre con l’autorete di Camporese: piattone destro di Callejon al centro dell’area e il difensore toscano, nel tentativo di anticipare Higuain, mette alle spalle del proprio portiere. E’ 3-1. Al 68′ è ancora l’autore dell’autogol ad andare vicino alla seconda rete sfiorando il palo con un colpo di testa. Al 72′ standing ovation per Higuain che lascia il posto a Gabbiadini; lo stesso accade per Insigne che esce dal campo sostituito da Mertens. All’83’ arriva anche Callejon a firmare il quarto gol servito dal neo-entrato belga, è 4-1. Scena che si ripete nel finale, quando lo spagnolo, ancora su cross di Mertens, fa doppietta e mette il sigillo alla gara, 5-1! Si chiude così un match spettacolare, con gli azzurri di nuovo al comando della classifica.