Gli ‘scoloriti’ chiamano, il Napoli risponde! La vetta è di nuovo azzurra

curva-b-1-300x179 Gli 'scoloriti' chiamano, il Napoli risponde! La vetta è di nuovo azzurraGli ‘scoloriti‘ chiamano, il Napoli risponde: vade retro Signora! Si può riassumere così l’avvincente duello tra azzurri e Madame che va avanti ormai da qualche domenica per la lotta allo scudetto. Due punti che al momento possono sembrare pochi dividono Sarri da Allegri, Higuain da Dybala, l’azzurro dal bianco e nero. E’ stata una domenica avvincente ed esaltante, con i colpi di scena che non sono mancati: alle 12.30 la squadra di Allegri aveva mostrato i muscoli – con la dodicesima vittoria consecutiva in campionato – impossessandosi temporaneamente della vetta della classifica con la larga vittoria sul Chievo Verona. Alle 15 tutta la pressione è passata sulla squadra di Sarri che ha dovuto faticare – e non poco – prima di avere la meglio su un Empoli mai domo ma messo sotto con decisione e determinazione da un Napoli che fa capire di accettare la sfida con i bianconeri e di non temere più ormai l’alta quota. Gli scontri diretti, soprattutto quello del 13 febbraio a Torino, saranno decisivi per stabilire chi alla fine si cucirà il tricolore sulle magliette, sta di fatto che le premesse in casa partenopea sono molto positive, le quotazioni della squadra di mister Sarri aumentano partita dopo partita. Non è una meteora il Napoli, i ragazzi hanno acquisito la giusta consapevolezza dei propri mezzi e tengono botta ad una Juventus che appare stellare ma non imbattibile se Higuain e soci continueranno a dipingere calcio come accaduto anche oggi per larghi tratti di gara. Con i toscani il Napoli ha cominciato molto bene, ha compresso gli avversari nella propria metà campo sfiorando a ripetizione il vantaggio. All’improvviso, però, a squarciare il cielo grigio di Fuorigrotta ci ha pensato quella palla avvelenata di Paredes – sporcata da Callejon e non bloccata da un distratto Reina – ad ammutolire il San Paolo che per qualche minuto ha rivisto i fantasmi del passato. Ma mai stuzzicare il gigante che dorme: la rabbia del Napoli è stata talmente letale per l’Empoli che i ragazzi di Gianpaolo son rimasti letteralmente travolti. Prima il pareggio di Higuain (al ventiduesimo centro stagionale in campionato) e poi la magia di Insigne su calcio piazzato hanno riportato la capolista al comando della classifica e rimesso le cose a posto. All’intervallo anche il sole si è riaffacciato sul San Paolo gonfio di gioia e di speranza. Nella ripresa il Napoli ha continuato a fare la partita con l’Empoli che in ogni caso non ha mai rinunciato al gioco e a tentare di creare grattacapi ad Albiol e soci. Un immenso Koulibaly ci ha messo fisico e testa, poi l’autogol di Camporese (su splendida azione partita dalla destra con un perfetto cross di Callejon) ha dato la giusta tranquillità agli azzurri che si sono scrollati di dosso definitivamente ansie e paure e hanno ripreso a tessere un calcio di pregevole fattura e per palati fini. La doppietta finale di Callejon nel finale il giusto premio ad un calciatore che in ogni gara da sempre il massimo comparendo tra i migliori in campo nel tabellino. Con questa vittoria il Napoli non solo mantiene la vetta ma continua pure a migliorare il rendimento nel girone di ritorno: al momento sono 7 i punti in più conquistati rispetto alla media del giro di boa, con un attacco super che continua a segnare gol a grappoli. Ma di questa squadra è lo spettacolo che offre il gruppo partenopeo in campo a rimanere un marchio di fabbrica sempre più di valore. Il San Paolo ha più volte cantato ‘Chi non salta è bianconero’: la sfida ai bianconeri continua senza esclusione di colpi, il Napoli sta alimentando – goleada dopo goleada – il sogno tricolore corroborato di vittorie pesanti e strabilianti. Un giorno all’improvviso

dal San Paolo Vincenzo Rea