L’ottava meraviglia si concretizza sul destro fatato del Pipita Higuain: il Napoli conquista l’ottavo successo consecutivo in campionato e si prepara al big-match di sabato contro la lanciatissima Juventus, reduce dalla vittoria in trasferta al “Matusa” di Frosinone. 1-0 al Carpi in un San Paolo gremito per un Napoli che (ri)scrive la storia.
Tra coreografie di solidarietà (emblematica l’iniziativa “carnascialesca” – e la lezione di civiltà annessa – di migliaia di tifosi azzurri, espressa nel gesto di solidarietà al centrale Koulibaly per gli ululati razzisti dell’Olimpico con una maschera del senegalese e il coro “Kalidou, Kalidou”), barricate carpigiane e topiche della squadra Doveri &co. da film horror (rigore non fischiato su Callejon al 24′ della prima frazione e gol annullato allo stesso ex Real al 6′ della ripresa), il destro potente e rabbioso del Pipita sblocca una partita a dir poco rognosa e, sino a quel momento, storta.
“Una vittoria difficile, – dirà Higuain ai microfoni delle PayTv -, contro una squadra che ha giocato tutta in difesa. Siamo nella storia, ma restiamo calmi e, come al solito, partita per partita si vedrà. Nessuna pressione, dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo. Avremo una settimana lunga per poter preparare al meglio la gara contro la Juventus. Sono ovviamente felice, ma se non si vince niente alla fine non sarà valso a nulla tutto ciò. Contro la Juve sarà una gara sicuramente ardua, vengono da 14 vittorie di fila, dobbiamo lavorare con tranquillità e sperare di vincere a Torino che sarebbe una grande soddisfazione. Non so se sarà decisivo, il campionato è ancora lungo; vincere è importante ma, come dicevo prima, è giusto andarci con le molle”.
Appuntamento fissato il 13 febbraio, per una gara tutta da vivere tra le big del nostro campionato.
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