Napoli-Milan, le pagelle: Hysaj si sbatte tanto, male il fattore H. Top e flop del match

pagelle-hysaj-milan-300x200 Napoli-Milan, le pagelle: Hysaj si sbatte tanto, male il fattore H. Top e flop del matchEcco a voi le pagelle dal San Paolo dei protagonisti del match Napoli-Milan, valido per la 26/ma giornata di campionato di serie A, terminato 1-1.

J. Reina: inoperoso per lunghi tratti della gara, deve raccogliere il pallone calciato da Bonaventura in fondo al sacco. Probabilmente poteva fare di più. Nella ripresa incita i suoi compagni, scalda i guantoni su un tiro velenoso di Honda all’89’. 6

E. Hysaj: una delizia la sua crescita costante. Corre fino allo sfinimento, è diventato anche bravo al dialogo con gli attaccanti. 7

K. Koulibaly: un paio di uscite palla al piede, un milione di interventi in ripiegamento. Occasioni dalle sue parti non ne nascono, è sfortunato per l’assist involontario a Bonaventura nel frangente del pari rossonero. 6,5

R. Albiol: in generale, è anche fortunato, perché gli attaccanti del Milan sono fuori fase, traccheggiano e non pungono quasi mai. 6

F. Ghoulam: l’algerino trova in Honda un osso duro da superare; quando il giapponese decide di concedergli spazio, sbatte contro un Abate in stato di grazia. Malcapitato. 5,5

Jorginho: smista una quantità di palloni infinita per circa un’ora, in cui amministra la sua posizione in maniera molto prudente; avanza il suo baricentro nella ripresa, gli spazi però sono meno liberi. 6,5

Allan: energia e qualità al servizio della squadra, sacrificio e pazienza contro gli attacchi avversari. Nel primo tempo. Poi più nulla, il brasiliano nella ripresa scompare, proprio nel Far West finale dove ci sarebbe stato un gran bisogno di lui. 5,5

M. Hamsik: il Napoli non arriva spesso a tirare in porta e pure lui ha qualche colpa. Impreciso, sembra subire più gli avversari anziché metterli alle corde. 5

J. Callejon: factotum azzurro, dovrebbe sfondare sull’angolo destro, ma secondo le caratteristiche è dappertutto. Ma oltre un’ora è troppo, anche per lo spagnolo al quale Sarri non rinuncerebbe mai. 6,5

L. Insigne: un gol che toglie il Napoli dal prolungato e sterile possesso palla iniziale, nella ripresa assente ingiustificato. 6

G. Higuain: perde parecchi duelli in mezzo con Alex, viene stretto nelle tagliole del Diavolo e la sua verve realizzativa ne risente. Le occasioni latitano, lui fa poco per crearsele. 5

al 65’ D. Mertens: entra e, a caldo, coglie un palo clamoroso. Poteva essere il match-point, peccato. 6,5

all’80’ M. Gabbiadini: non ha molti minuti a disposizione. Cerca di darsi da fare, ma in realtà la spinta possente del centrocampo rossonero lo esclude che è un piacere dalla contesa. Soffocato. 5,5

al 90’ O. El Kaddouri: rileva Insigne negli ultimi 5 minuti disperati. Il forcing è improduttivo, il marocchino altrettanto. sv

M. Sarri: opta per i “soliti noti”, ma ultimamente non stanno bene di gambe e, di conseguenza, il morale non è altissimo. Il calo fisiologico del suo Napoli era prevedibile; si fa espellere per protese reiterate nei confronti della squadra arbitrale per le continue perdite di tempo del giovane Donnarumma sulle rimesse dal fondo. Cambia uomini e assetto nella fase centrale della ripresa, ma la fortuna non gli sorride. 5,5

Milan: G. Donnarumma 6, I. Abate 7, Alex 6, C. Zapata 6.5, L. Antonelli 6, R. Montolivo 6.5 (82’ A. Bertolacci sv), J. Kucka 6, K. Honda 7.5, G. Bonaventura 6.5, M. Niang 5.5 (86’ M. Balotelli 6), C. Bacca 5.5. All. S. Mihajlovic 7.

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