Napoli-Milan 1-1: gli azzurri non spiccano il volo e restano a -1 dalla vetta

12077217_1004363169631177_444424895_n-300x225 Napoli-Milan 1-1: gli azzurri non spiccano il volo e restano a -1 dalla vettaNapoli-Milan 1-1: gli azzurri non spiccano il volo e restano a -1 dalla vetta. Nel “monday night” del San Paolo, il Napoli non trova la vittoria contro il Milan e fallisce il controsorpasso per tornare in vetta alla classifica.

Tutto confermato sia in casa Napoli che in quella rossonera, con gli azzurri che tornano con l’undici titolarissimo e Mihajlovic costretto a rinunciare a Romagnoli in difesa:

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne.

Milan (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Zapata, Antonelli; Honda, Kucka, Montolivo, Bonaventura; Bacca, Niang.

Parte forte la squadra di Sarri, che cerca il gol sin dai minuti iniziali: al 12′ ci prova Jorginho ma la conclusione termina alta; poi il destro a giro di Insigne, alto di poco. Al 33′ occasione per Callejon dai 20 metri, blocca il portiere rossonero. Insiste il Napoli con Higuain in area ma il suo sinistro viene deviato sopra la traversa. Al 39′ il risultato si sblocca con un destro di Insigne da fuori area che si infila nell’angolo, 1-0. Sul finire del primo tempo pareggio del Milan con Bonaventura che di destro infila al volo sull’area piccola, 1-1. Si chiude così la prima frazione di gioco.

La ripresa si apre con la prima sostituzione tra gli azzurri: Sarri manda in campo Mertens al posto di Callejon. Al 67′ clamoroso palo di Mertens che gira di destro un cross di Hysaj. Ed arriva il secondo cambio per i partenopei: dentro Gabbiadini, fuori Allan. E’ ancora il Napoli a sfiorare il raddoppio con Higuain: girata di sinistro che sfiora il palo. Risponde il Milan con Honda, respinge Reina. Nel finale c’è spazio in campo per El Kaddouri a rilevare Insigne. E’ sua la deviazione in area nei minuti di recupero ma trova la respinta di Donnarumma. Finisce così, il Napoli non approfitta del passo falso della Juve col Bologna e resta secondo in classifica, ad una lunghezza dalla vetta.